Sorpresa, col vinile torna anche il mitico 45 giri

La vendita dei dischi nel 2016 è scresciuta del 74%, più della musica in streaming. E a Sanremo ritorna il vinile per gli artisti in gara

Sorpresa, col vinile torna anche il mitico 45 giri

L'innovazione nel settore discografico sembra non avere più confini. Streaming e social media stanno modificando radicalmente i modelli di consumo e di condivisione della musica tanto da trascinare verso la crescita anche il vinile. A volumi lo streaming in Italia è cresciuto nel 2016 del 54 % ed allo stesso tempo il vinile ha aumentato le vendite del 74%, pur rimanendo ovviamente una nicchia con il 4 % del mercato.

L'era della musica liquida


Potrebbe sembrare  a prima vista una contrapposizione tra due mondi, uno giovane, influenzato dallo smartphone dal quale non si separa mai e che si tuffa tra le playlist con milioni di brani delle piattaforme streaming, ed uno più adulto, che nostalgicamente è tornato ad acquistare un oggetto prezioso e caldo come il vinile.
In realtà, nell'era della musica liquida, le distinzioni e le fratture tra nicchie e mainstream piano piano si cancellano, sfumano e si spesso si mischiano. I giovani tra i 13 e i 24 anni sono consumatori di musica molto trasversali, che passano indistintamente dallo streaming di Spotify ai compact disc, usano massicciamente YouTube, ma comprano e ascoltano anche il vinile. 

Secondo Ipsos l'82 % dei giovani tra i 13 e 16 anni ascolta musica in streaming su piattaforme legali ma allo stesso tempo non disdegna il prodotto fisico
Nell'era dei social media, del rapporto stretto tra fan e artisti, dove l'interazione spesso e volentieri si trasforma anche in un contatto diretto (pensiamo agli incontri con gli artisti negli store di musica o presso un centro commerciale dove le etichette organizzano dei veri e propri firma copie ) il marketing discografico individua costantemente nuovi scenari.

Il prodotto fisico torna al centro della relazione fan/artista

In questo ambito il prodotto fisico, fatto anche di vinili o di cofanetti con edizioni limitate, si posiziona sicuramente al centro della relazione fan/artista. Un fenomeno nel quale il prodotto esclusivo assume sempre di più una funzione di gadget di lusso o merchandising a tiratura limitata, andando oltre la mera caratteristica di supporto musicale fine a se stesso. Come nel live, quello che conta, anche nella musica registrata, è la dinamica esperienziale. 

Per esempio, in occasione del prossimo Festival di Sanremo vale la pena di segnalare una brillante ed innovativa operazione, dal gusto vintage, realizzata dal Warner Music, con la produzione di una tiratura limitata di singoli 45 giri in vinile dei propri artisti in gara al Festival e destinati ai fan più esigenti. 

La conferma che l'innovazione in atto nel settore non è solo legata alle reti digitali ed in particolare ai nuovi canali streaming ma opera trasversalmente rispetto all'offerta tecnologica utilizzando in maniera integrata musica liquida e supporti fisici.