Il sesso con le minorenni è sempre stupro, la svolta in India è epocale

Secondo i dati dell'Onu del 2016, nel Paese il 47% delle ragazze, in totale più di 24,5 milioni di persone, si sono sposate prima di aver compiuto 18 anni, il 18% si è sposata prima dei 15 

Il sesso con le minorenni è sempre stupro, la svolta in India è epocale

Avere rapporti sessuali con minorenni anche consenzienti, anche con la propria moglie, in India equivale ora ad uno stupro. La Suprema Corte indiana, ha da poco emanato una decisione che inciderà profondamente i costumi del paese di Gandhi, dove il matrimonio con minorenni è una consuetudine. Secondo i dati dell'Onu del 2016, in India il 47% delle ragazze, in totale più di 24,5 milioni di persone, si sono sposate prima di aver compiuto 18 anni, il 18% si è sposata prima dei 15.

Secondo un recente report pubblicato dalla Commissione Nazionale per la Protezione i Diritti dell'Infanzia (NCPCR), l'India è tra le dieci nazioni la mondo per il numero più alto di matrimoni che coinvolgono minorenni. Dati indiani invece riportano che la percentuale di donne nella fascia d’età 14-20 sposata è scesa dal 47% nel 2005-2006 al 26% nel 2015-16. Una inversione di tendenza che dimostra come stia cambiando l’India.

Il matrimonio con minorenni è una tradizione: spesso le famiglie organizzano i matrimoni tra loro quando ancora le bambine sono in fasce. Diverse leggi negli anni hanno abbassato e alzato l’asticella dell’età. In un paese che fa della libertà religiosa, tra le altre, una bandiera, la decisione della suprema corte crea non pochi problemi. Già perché ad esempio per la legge islamica il matrimonio è permesso alla pubertà, cioè a 15 anni. E la costituzione indiana sancisce non solo il rispetto delle religioni, ma anche delle leggi legate alle religioni, per cui la sharia è legge riconosciuta tra gli islamici, nonostante una legge del 1978  vieta il matrimonio sotto i 18 anni.

La sentenza della corte crea quindi un vuoto legislativo, ora il governo centrale (che ha annunciato di non voler ricorrere) e quelli locali dovranno adeguare le loro legislazioni. La violenza sessuale in India era già reato, ma una legge del 1940 sancisce che se la ragazza ha più di 15 anni e la violenza veniva perpetrata dal marito, non si configurava il reato di violenza sessuale mentre un’altra legge del 2012 dichiarava che avere sesso con un minore di qualsiasi età è reato. Contraddizioni del paese delle contraddizioni.

La decisione della Corte se estende la tutela già presente ai minori anche alle donne minorenni sposate, non mette però bocca sulle violenze, numerosissime, che le donne indiane subiscono dai mariti anche dopo il raggiungimento della maggiore età. Molte, troppe quelle violenze che, secondo ong che lavorano sul campo, che non vengono neanche denunciate per pudore e perchè c'è il pregiudizio (non sempre infondato) che polizia e magistratura, prettamente maschile e maschilista, non giudichi e operi in favore delle donne vittime delle violenze. Spesso, dopo uno stupro ai danni di una minorenne, lo stesso giudice imponeva il matrimonio riparatore con il violentatore. Ma resta il dato di una sentenza importante che, probabilmente, riuscirà anche a ridurre il numero dei matrimoni con minorenni.

 



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