Sulle Ong la politica rispetti le indagini, per il bene della verità

Sulle Ong la politica rispetti le indagini, per il bene della verità
 Migranti gommoni (foto medici senza frontiere)

L'allarme sulle Ong lanciato dal Procuratore di Catania, Carmelo Zuccaro, non va strumentalizzato politicamente.

E' desolante constatare, ancora una volta, come qualsiasi inchiesta venga utilizzata politicamente, senza considerare l'obbligo dell'indagine da parte della Magistratura inquirente. Ci piaccia o no, in questo Paese vige l'obbligatorietà dell'azione penale per la quale, in presenza di notizie di reato, vi è l'obbligo di indagare.

E' grave chiedere al procuratore le prove di quanto afferma 

Sollecitare il Procuratore di Catania perché “dimostri con le prove ciò che dice" è altrettanto grave, da un lato perchè denota scarso rispetto verso chi indaga e dall'altro perché costituisce un indebito tentativo di conoscere prove che, ovviamente, in questa fare non è possibile rivelare.

E' inutile, quindi, dare questi suggerimenti, così come è grave il tentativo di strumentalizzazione. La gara a chi è più populista o la campagna elettorale permanente, non possono  togliere ai cittadini la possibilità di sapere se e dove vi sia  il marcio. Da cattolico sono sempre stato per l'accoglienza e penso che le Ong svolgano ( e abbiano svolto ) un ruolo fondamentale, ma proprio per l'importanza della loro azione – che deve essere il più limpida possibile – sarebbe il caso di fare chiarezza.

Le organizzazioni criminali si annidano, da sempre, dove c'è da guadagnare e “nell'affare immigrazione" c'è da arricchirsi (e tanto). Il tutto, ovviamente, con un'unica parte lesa: la povera gente che si avventura soltanto per il sogno di una vita migliore.

Quando questo Paese sarà veramente maturo da accettare il lavoro di chi indaga senza speculazione politica?


Per approfondire:

Cosa rispondono le Ong alle accuse di M5S sui migranti