Un anno di Appendino sindaco, che dite: come è andata?

Un anno di Appendino sindaco, che dite: come è andata?

Del primo anno da sindaco di Chiara Appendino si era parlato poco, in termini di bilancio, molto meno del compleanno in Campidoglio di Virginia Raggi (leggi qui). Non tanto in omaggio all’understatement piemontese, forse, quanto perché la sintonia tra la città e la sua prima cittadina è sembrata sempre solida, al di là della dialettica politica del giorno per giorno. Composta, ancorché serrata e severa, l’opposizione ai suoi atti di governo da parte dei partiti in minoranza in Consiglio comunale. Niente a che vedere con l’anno di passione vissuto dalla Raggi a Roma, dove la questione nomine si è incrociata e mai più divincolata con le storiche e gravi emergenze sociali della capitale, dal decoro, ai rifiuti; dal traffico alla burocrazia.

No, a Torino sembrava essere filato tutto più liscio. Fino a una ventina di giorni fa. I fatti di piazza San Carlo durante la finale di Champions League. Ora le polemiche roventi sulla movida notturna e gli incidenti di piazza Santa Giulia è come se avessero rotto questa ‘luna di miele’ durata proprio un anno, anche qui al netto della contestazione politica ‘ufficiale’ che ovviamente nelle ultime ore è salita di temperatura. Chiara Appendino non è in grado di gestire le emergenze, hanno scritto alcuni.

E’ così? La sensazione del primo anno di governo (sensazione tutto sommato buona) è troppo superficiale? In realtà le cose sono andate meno bene di quello che è sembrato, e non solo sulla gestione degli eventi? Ci siamo sbagliati? Che ne dite? Ci interessa il giudizio di chi Torino la vive tutti i giorni, in centro e in periferia. Qual è il vostro bilancio di questo primo anno (vedete voi se includere o escludere le vicende degli ultimi venti giorni)? Nel vostro quartiere, nelle zone della città che frequentate di più, Torino ha fatto passi avanti oppure è andata indietro?

Ci interessa un brevissimo commento e un fatto concreto che avvalori la vostra tesi. Anche qui, come per Virginia Raggi: niente insulti (tanto non li pubblichiamo) ma fatti concreti. Cerchiamo tanti, piccoli 'fact checking' individuali da leggere e pubblicare. Commentate sui social e scrivete a dir@agi. Aspettiamo i vostri 'voti' un anno dopo.