Sangue a Gerusalemme. In Italia, incendi e caso Consip

Sangue a Gerusalemme. In Italia, incendi e caso Consip
 Fonte: Twitter
 attacco gerusalemme 14 luglio 2017 porta leone

Gerusalemme, Gerusalemme. Scorre di nuovo il sangue, la notizia  concentra la nostra attenzione nella riunione del mattino. Per la prima volta assalitori palestinesi hanno aperto il fuoco stamane dall'interno della Spianata delle Moschee. Erano in tre  e nel gergo militare sono stati neutralizzati, cioè uccisi, nello scontro a fuoco con le forze di sicurezza. Israele ha interdetto l'accesso all'area che contiene la moschea di Al-Aqsa: una  decisione, in un venerdì di preghiera, che non accadeva  da molti anni. Si spera che la situazioni non degeneri. Questo sarà uno dei temi che ci impegneranno oggi.

Tornando in Italia   prosegue l’emergenza incendi, con i primi arresti di piromani,  come anche non si ferma l’ondata di sbarchi di migranti, gli ultimi in queste ore a Crotone, Catania e Salerno. Per la cronaca giudiziaria riflettori puntati di nuovo sul caso Consip con l’interrogatorio intorno a mezzogiorno del ministro Lotti. Non è noto il luogo dove avverrà ma di certo è un argomento ad alto interesse politico.

Nella cittadella dei partiti al centro il dibattito e le lacerazioni nel campo del centrosinistra con le interviste feroci di D’Alema e Speranza che bersagliano il loro ex quartiere generale del Pd e chiedono a Pisapia di avere più coraggio nell’ardita impresa di riunire il campo progressista. Un pressing che l’ex sindaco di Milano sembra soffrire tanto che nella sua ultima esternazione ha dichiarato “l’assoluta” l’intenzione a non porre il suo nome nelle liste elettorali nella prossima chiamata alle urne per le politiche.   I dem, intanto,  presentano  il progetto "Generazione Italia", con Giachetti, Richetti e Zanda.

E mentre il centrodestra conferma la strategia taoista, immobile sulle rive del fiume, si gode lo spettacolo e attende,  i 5 Stelle schierano Fico e Di Battista per spiegare ulteriori miglioramenti sulla piattaforma Rousseau, e Di Maio a Ventimiglia a sostenere le ragioni della ‘dura svolta’ sui migranti.

In economia a parlare è il bollettino di Bankitalia: sale a 2.278,9 miliardi il debito pubblico italiano, nel mese di maggio: secondo quanto rileva Bankitalia, è cresciuto di 8,2 miliardi rispetto ad aprile.  L'incremento è dovuto principalmente al fabbisogno mensile delle Amministrazioni pubbliche. Tornando agli esteri Trump partecipa con Macron alla parata del 14 luglio sugli Champs Elysees e si spera che prima di ripartire possa dire qualcosa di più concreto non sul Russiagate  ma sull’impegno Usa nella lotta al cambiamento climatico.

Finiamo facendo gli auguri di buon lavoro a Francesca Re David che oggi sarà eletta segretaria generale della ‘gloriosa’ Fiom Cgil, la prima volta di una donna è comunque una bella notizia: in bocca al lupo.