La politica, certo, ma oggi il caso è Charlie. Diario di bordo

La politica, certo, ma oggi il caso è Charlie. Diario di bordo

Charlie deve morire: alle ore 12 di Londra le macchine che tengono in vita il bambino di 10 mesi, affetto da una rara malattia genetica ritenuta incurabile, saranno staccate. “Morirà sapendo che lo abbiamo amato”, hanno detto i genitori che volevano portare il figlio negli Usa per una cura sperimentale testata solo in laboratorio. Una richiesta al centro di una battaglia legale persa davanti alla Corte europea per i diritti umani. L’Europa è “sempre più insipidamente senz’anima”, ha commentato Beppe Grillo. Altri commenti seguiranno in giornata. Durante la riunione di redazione abbiamo deciso di lavorare sull’approfondimento scientifico, spiegando bene cosa è la malattia di Charlie e sentendo il parere di esperti internazionali. 

La politica è di fatto entrata in un clima da campagna elettorale. Oggi è il giorno del ritorno di Silvio Berlusconi che in una intervista al Corriere ha rilanciato la sua leadership nel centrodestra: anche se l’incandidabilità verrà confermata, l’ex Cavaliere sarà in campo per guidare Forza Italia. Poi la stoccata a Salvini: “Esiste solo il centrodestra moderato”. Si attende la replica del leader della Lega.

Sul fronte opposto, Matteo Renzi apre oggi l’assemblea dei circoli del Pd. Il segretario inviterà il partito a superare le divisioni. Ma gli occhi sono puntati sulla manifestazione di domani a Roma, dove si riunirà “Insieme”, il movimento di Giuliano Pisapia. Il vero tema, a sinistra, è sciogliere il modo del candidato premier: una parte del Pd e i fuoriusciti vorrebbero che Renzi restasse solo segretario senza candidarsi alla presidenza del consiglio. La battaglia è appena cominciata e sarà lunga.

Sulla giornata sono atterrati anche i dati trimestrali dell’Istat: la pressione fiscale ha raggiunto il 38,9%, in aumento di 0,3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2016. Nel primo trimestre 2017 in rialzo anche redditi e consumi, al top dal 2011. Deficit al 4,3%, miglior dato dal 2000.

Sul fronte migranti proseguono gli sbarchi, mentre il governo insiste perché l’Europa intervenga con misure concrete di aiuti e redistribuzione. Roma vuole risposte entro sette giorni per non procedere con misure più drastiche: la chiusura dei porti alle navi delle Ong straniere. Ma il codice marittimo consente queste misure? Ci sono precedenti? Questo sarà il tema del nostro fact-checking di oggi.

Altre notizie di giornata sulle quali mantenere attenzione:

  • Il piano di ristrutturazione di Mps sarà esaminato dal Cda;
  • La procura di Roma sentirà la giornalista Federica Sciarelli, indagata insieme al Pm di Napoli Woodcock per la fuga di notizie sul caso Consip;
  • In Germania il Bundestag ha approvato il matrimonio omosessuale con voto contrario della cancelliera Angela Merkel;
  • A Brescia inizia il processo di appello per l’omicidio di Yara;
  • Ad Amatrice torna la paura per una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.9;
  • Infine i danni per la siccità, stimati dalla Coldiretti in un miliardo di euro.