Diario di bordo. Tra il terrore e la Brexit, Londra domina ancora sul notiziario

Diario di bordo. Tra il terrore e la Brexit, Londra domina ancora sul notiziario

Le notizie di una Londra ferita ancora da un attentato terroristico raccolgono la nostra attenzione, con la preoccupazione che il furgone che travolge la folla davanti a una moschea inneschi l’effetto emulazione di  ‘lupi solitari’ cristiani come anche l’impennarsi di una folle logica di ‘guerra’ religiosa. I

l tutto nel giorno dell’inizio formale dei negoziati sulla Brexit a Bruxelles e con una May sempre più debole e assediata dal suo stesso partito, i Tory che non le perdona il flop elettorale. 

Venendo all’Italia le notizie da seguire non mancano. Caso Consip con il contrattacco dell’ad Marroni che gode della fiducia dei pm, conferma le accuse e vuole resistere all’azzeramento dei vertici chiesto sia dal Pd e da una mozione targata centrodestra (Quagliariello) che domani potrebbe arrivare al voto dell’Aula di Palazzo Madama.

Quindi il dibattito sullo Ius soli che potrebbe, solo temporaneamente, essere diluito nel dibattito elettorale per i ballottaggi delle comunali di domenica prossima, ma che resta il piatto forte del confronto tra i partiti, a cominciare dagli sviluppi dell’asse Grillo-Salvini.

Per la cronaca occhi puntati sull’arringa della difesa del ‘Nero’ Carminati al processo di Mafia Capitale.

In economia, dopo alcuni dati positivi, tornano le nubi con l’Istat che segnala il calo del 4,1% nel mese di aprile delle costruzioni, l’edilizia in Italia ha sempre rappresentato il volano della ripresa. Da non dimenticare la Francia alle prese con il nuovo scenario dopo la conferma ai ballottaggi del trionfo di Macron su cui grava però il crollo verticale dell’affluenza alle urne.