Diario di bordo: Piazza Indipendenza, gli strascichi politici sono pesanti e inevitabili

Diario di bordo: Piazza Indipendenza, gli strascichi politici sono pesanti e inevitabili
Foto: Christian MINELLI / NURPHOTO 
 Sgombero immigrati piazza indipendenza

Non finisce qui, non è finita ieri, la storia dello sgombero dei rifugiati di Piazza Indipendenza a Roma. La notizia e soprattutto le immagini delle cariche del reparto Celere contro i migranti eritrei accampati da una settimana dietro alla Stazione Termini hanno fatto davvero il giro del mondo, e le polemiche politiche – questa la sensazione – sono soltanto all’inizio. Sì, perché il blitz di ieri non è stato il primo e non sarà l’ultimo del genere. Il decreto Minniti, quello – ridorderete – sul ‘daspo urbano’ e sull’ordine pubblico nelle città ne disporrà presto altri in diverse città e oggi, a Parlamento ancora in ferie, non si parla d’altro. Due deputati hanno chiesto le dimissioni del ministro dell’Interno, mentre il capo della Polizia, Franco Gabrielli e la prefetta di Roma, Paola Basilone hanno spiegato sui giornali le ragioni e la dinamica del blitz. Tirando in causa il Comune di Roma (a proposito, la sindaca Virginia Raggi ieri non ha ritenuto necessario intervenire sulla vicenda, chissà se oggi lo farà). Insomma, un guazzabuglio, che ha dato anche all’estero un’immagine non proprio edificante del nostro Paese. Di questo, naturalmente, ci occuperemo oggi, insieme ad altre questioni fondamentali. In breve:

Vitalizi per i parlamentari: non si placa la discussione sui tempi del provvedimento che ne dovrà disporre l’abolizione. Se la 'navetta' tra Camera e Senato dovesse scavallare il 15 settembre, magari alla fine i vitalizi saranno pure aboliti, ma gli attuali parlamentari ne potranno comunque godere. Una data e un dettaglio tutt’altro che secondario, naturalmente.

Elezioni siciliane: i negoziati tra i partiti proseguono incessanti. Chissà se il centrosinistra troverà oggi un nome su cui convergere per il candidato presidente?

Abusivismo: Una intervista del presidente dell’Anac, Raffaele Cantone (nessuna pietà contro chi infrange la legge e deturpa l’ambiente, magari per ampliare la propria casa) riaccende i riflettori su Ischia, dove a pochi giorni dal terremoto i residenti fanno la fila al Comune per richiedere verifiche sulla stabilità della propria abitazione.

Campidoglio: oggi prenderà realmente servizio a Palazzo dei Senatori il nuovo assessore al Bilancio, Gianni Lemmetti. La sindaca lo ha accolto con un tweet di primo mattino, vediamo cosa dirà e quali idee esporrà il nuovo responsabile dei conti di Roma, soprattutto riguardo all’emergenza Atac.

Olanda: sono attesi sviluppi sulle indagini per l’allarme-attentato a Rotterdam. Forse si capirà definitivamente se è stata sventata una strage o se siamo nel campo della cronaca nera locale.

Texas: l’uragano Harvey ha già prodotto l’evacuazione dalle città dello Stato. Oggi si potrà valutare la reale entità e portata devastatrice del tifone.

Uova al fipronil: nuovi sequestri dei Nas. Ma non avevamo detto che la filiera di casa nostra era immune dall’utilizzo di questo insetticida?

Polifemo: il controesodo estivo degli italiani che nel week end torneranno nelle città dopo le vacanze sarà accompagnato da una nuova area di alta pressione con temperature record. L’ondata di calore è stata battezzata Polifemo, nome che non promette niente di buono.



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