Diario di bordo. Mentre il lago di Bracciano muore, a Roma si discute di vitalizi

Diario di bordo. Mentre il lago di Bracciano muore, a Roma si discute di vitalizi
Annette Reuther / DPA 
 Il lago di Bracciano in secca

Dice lo scrittore-alpinista Mauro Corona ad Agorà: il problema non è l’emergenza idrica, il problema è il cambiamento climatico. Siamo passati da un clima mediterraneo, dolce, a uno tropicale: dovremmo abituarci a grandi siccità e violenti temporali.

Prepariamoci a passare da un’emergenza all’altra. E non c’è dubbio che nella stagione più secca degli ultimo 200 anni, il tema delle risorse idriche e degli incendi sia al primo posto nella gerarchia delle notizie di giornata. Nella riunione di redazione ne abbiamo discusso e abbiamo deciso di dedicare il fact-checking di oggi alle dichiarazioni del vice presidente del Senato Maurizio Gasparri: “Lo spreco di acqua oscilla scandalosamente dal 30 al 50 per cento a Roma e in tutta Italia”. Vedremo se le sue percentuali sono precise e corroborate dai dati. Un appuntamento importante è quello di oggi pomeriggio a Roma, dove si terrà un vertice in Campidoglio, con Acea e Regione Lazio, per trovare una soluzione alternativa al razionamento dell’acqua nella capitale.

La politica si concentra, invece, sull’abolizione dei vitalizi e della riforma del sistema pensionistico dei parlamentari. In aula alla Camera si vota la proposta di legge del dem Matteo Richetti. La discussione si avvia tra le polemiche: Grillo rivendica infatti la paternità del testo fatto proprio dal Pd. Insomma siamo ancora a piantare le bandierine, nel merito vedremo cosa verrà fuori dal parlamento.

Altro tema politico, si fa per dire, è l’abbraccio tra Giuliano Pisapia e Maria Elena Boschi. Dopo le polemiche, oggi l’ex sindaco di Milano incontra i leader di Mdp. Vedremo se sarà l’occasione per mettere una pietra sopra a un gesto di gentilezza che poco ha a che fare con le letture politiche date in questi giorni.

Gli esteri ci presentano due fronti caldi, entrambi legati all’emergenza immigrazione. A Parigi il presidente Emmanuel Macron incontra il presidente del Governo di accordo nazionale Fayez al-Serraj e il generale Khalifa Haftar. Un vertice nel quale  gli analisti internazionali hanno letto un tentativo della Francia di avere voce in capitolo sul futuro della Libia a scapito dell’Italia. Intanto il ministro dell’Interno Minniti lavora sul fronte pratico, con una riunione al Viminale con le Ong per discutere il codice di condotta nei salvataggi in mare.

Sul fronte della cronaca si attendono le ultime disposizioni per il piccolo Charlie, affetto da una malattia degenerativa . Dopo la rinuncia dei genitori alla battaglia legale per le cure del figlio, si attendono le indicazioni dei medici britannici per le procedure per staccarlo dalle macchine. Sul caso è stata indetta anche una conferenza stampa al Bambino Gesù, l’ospedale che si era offerto di accoglierlo per le cure.