Diario di bordo, maturità ed economia in testa

Diario di bordo, maturità ed economia in testa

“Si può agevolmente viaggiare su una bici a ruote quadrate?”. La riunione di redazione non poteva che aprirsi con il quesito posto ai maturandi dei licei scientifici con il primo problema della prova di matematica. La risposta è sì. Come? Beh, se le ruote sono quadrate la strada deve essere tonda. Insomma, un ribaltamento dei fattori, almeno ad intuito. Il problema infatti prende spunto dal Mo-Math Museum of Mathematics di New York dove, in uno dei padiglioni dedicati al divertimento matematico, si trova una pista circolare fatta di cilindri che ruotano permettendo alla bici con le ruote quadrate di procedere. Comunque, per la soluzione del problema, abbiamo deciso di affidarci all’autorevole parere di un matematico o di un fisico.

Sul fronte internazionale sono quattro i focus della giornata, al netto di tutto quello che potrà accadere di non prevedibile. A Bruxelles parte il vertice dei 28 capi di Stato e di governo dell’Unione europea. Si discuterà di sicurezza, difesa, clima, immigrazione, commercio internazionale e Brexit. Su quest’ultimo tema è da seguire l’evoluzione del governo britannico con una pattuglia di ribelli Tory pronta a boicottare con i laburisti e i liberaldemocratici i piani di Theresa May sull’uscita dalla Ue. Intanto anche Macron vede sfumare prematuramente la luna di miele con i francesi: in una settimana quattro ministri hanno deciso di lasciare. A guardarsi intorno l’instabilità italiana, che ci viene puntualmente rimproverata, non appare un caso poi così anomalo e isolato. Ultimo focus sugli esteri riguarda l’Isis che appare sempre più debole. Dopo la distruzione a Mosul della moschea Al Nouri, dove nacque l’autoproclamato stato islamico, a Raqqa prosegue l’assedio. In attesa degli sviluppi di giornata (chi ha distrutto Al Nouri, gli Usa o l’Isis?) abbiamo deciso di pubblicare sul notiziario una scheda con tutte le moschee distrutte nel corso del conflitto.

Sul fronte della politica interna oggi ci sarà la riunione del consiglio dei ministri. Nell’ambito delle strategie politiche sono sicuramente da seguire con attenzione i ballottaggi per i comuni di domenica: le frizioni sempre più profonde tra Pd e i fuoriusciti di Mdp potrebbero influire in modo significativo sul voto del centrosinistra. Altro fronte caldo è quello dell’accerchiamento del M5S che deve gestire due crisi simultanee sul territorio: da una parte i problemi legali di Virginia Raggi, che potrebbe essere rinviata a giudizio per i casi Marra-Romeo (“Virginia ha sbagliato”, ammette Di Battista), e quelli di Chiara Appendino che, dopo i fatti di piazza San Carlo e della movida a Torino, ha visto in breve tempo offuscare la sua buona stella.

Dall’economia cominciano finalmente ad arrivare buone notizie dopo un lungo periodo di digiuno. L’Istat segnala un significativo recupero del Pil nel 2016. A guidare la ripresa è il Nord Est che segna un +1,2%. Ma il dato forse più significativo è il recupero del Sud con un +0,9%, in linea con il dato nazionale (+1%). Anche la Bce prevede che l’economia dell’Eurozona possa crescere più delle attese e per questo esclude nuovi tagli dei tassi di interesse.

Proprio ai temi dell’economia e dell’occupazione in Italia abbiamo quindi deciso di concentrare il fact-checking di oggi partendo da una frase del presidente del consiglio Paolo Gentiloni: “Dati recenti mostrano che la crescita e l'occupazione stanno gradualmente migliorando. Un certo grado di ottimismo è ora giustificato in Italia”. Vedremo se numeri e dati possono giustificare l’ottimismo richiamato dal presidente.