Diario di bordo. La Francia brucia (e fa bruciare la Libia all'Italia)

Diario di bordo. La Francia brucia (e fa bruciare la Libia all'Italia)
Foto: Alberto PIZZOLI / AFP 
George Pell, cardinale (AFP) 

Incendi e siccità: un binomio che continua a essere prepotentemente al centro della nostra preoccupazione non solo mediatica. L’emergenza non si placa. Oggi si saprà se venerdì scatterà o meno il razionamento di acqua per Roma. Il ministro Galletti sarà ascoltato in Commissione Ambiente della Camera e si riunisce l’Osservatorio Permanente sull’Appennino centrale con focus sulla situazione del Lago di Bracciano.  

Intanto il forte vento di Maestrale rende difficile l’opera dei soccorsi per domare le fiamme in Costa Azzurra dove già 12mila persone sono state evacuate.

Per la pagina politica al centro dello scenario il voto finale dell’assemblea di Montecitorio sui cosiddetti vitalizi – già aboliti – cioè nella sostanza la riforma del sistema pensionistico dei parlamentari con l’esultanza dei Cinque Stelle. Al Quirinale il presidente Mattarella è il protagonista della Cerimonia di consegna del "Ventaglio", mentre  Gentiloni interviene alla conferenza ambasciatori d'Italia. Il premier è anche alle prese con il caso Libia all’indomani dell’exploit di Macron. Il presidente del Consiglio  tenta di recuperare posizioni ricevendo a Palazzo Chigi il Primo Ministro libico Fayez al-Sarraj.

Per le dinamiche interne ai partiti, Renzi incontra i volontari alla festa del Pd di Modena e il Guardasigilli Orlando presenta  presenta a Catanzaro l'associazione Dems. Più a sinistra resta alta la tensione dopo il mancato faccia a faccia Pisapia-Mdp. L’ex sindaco meneghino, determinato a non vestire i panni di campione  dell’antirenzismo, riflette se è il caso di proseguire nell’impresa di riunire un campo, il centrosinistra fuori dal Pd, cosi’ frastagliato.

Nel centrodestra si parla di legge elettorale in una riunione dei  capigruppo: l’idea ora è quella di combinare il proporzionale del modello tedesco con un premio di maggioranza da assegnare alla coalizione vincente. Ai più resta difficile comprendere come sia possibile che la politica italiana non riesca a trovare un sistema che duri almeno qualche decennio come avviene in tutte le democrazie ‘mature’.

Per l’economia gli impegni del ministro Padoan prima ad un convegno della Confcommercio e poi al question time alla Camera. Intanto l’Istat fa sapere che aumenta la fiducia dei consumatori ma cala quella delle imprese.

Dall’estero occhi puntati sull’audizione del Cardinal Pell al processo per pedofilia: lui si dichiara totalmente innocente.

Per la cronaca, un dato allarmante viene dal Viminale: in 40 anni sono scomparse 47.946 di cui non c'è traccia. E il 70% sono minori