Il mondo col fiato sospeso per il duello Pyongyang-Washington. Roma per i conti dell'Atac

Il mondo col fiato sospeso per il duello Pyongyang-Washington. Roma per i conti dell'Atac

Sale la tensione tra Stati Uniti e Corea del Nord. Alle nuove minacce del presidente Usa, Donald Trump, l’agenzia ufficiale di Pyongyang risponde con un “cancelleremo dalla faccia della terra senza alcuna pietà i provocatori”. Una guerra per ora solo retorica e verbale con la corsa a chi la spara più grossa. Ma nella notte Pyongyang ha confermato che per Ferragosto sarà pronta a colpire le acque tra 30 e 40 chilometri dall’isola di Guam che ospita le basi navali Usa. L’azione diplomatica è affidata al segretario alla Difesa Usa, James Mattis, che avverte: “Una guerra sarebbe disastrosa”. Intanto la Cina si chiama fuori facendo filtrare che in caso di conflitto tra Usa e Corea del Nord resterebbe neutrale.

Altro tema di giornata riguarda l’Atac. Per ben due motivi. L’Antitrust ha multato l’azienda del servizio pubblico per 3 milioni e 600 mila euro. L’Autorità garante della concorrenza  contesta all’Atac di aver cancellato molte corse programmate senza informarne i consumatori delle ferrovie suburbane. Il secondo fronte che vede coinvolta l’Atac è stato aperto dai Radicali che oggi consegneranno le 33 mila firme raccolte per il referendum che chiede la messa a gara del trasporto pubblico della Capitale.

La politica si prepara ad andare in ferie. Ma il tema delle alleanze in vista delle elezioni in Sicilia tiene banco. Soprattutto in casa Pd dove le trattative per un accordo con Ap di Alfano dividono il partito e la più ampia area di centrosinistra.

Sul fronte economico i riflettori si concentrano sul Monte dei Paschi, ufficialmente controllato dal Tesoro che è salito al 53,5% del capitale. Oggi sono attesi i conti semestrali e il Cda dell’istituto bancario.

La cronaca ci riporta invece sui temi estivi: oggi Legambiente presenta il suo rapporto “Goletta Verde” sullo stato dei nostri mari.



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