Addio a Fantozzi, ma Macron e Trump si riprendono la scena. Diario di bordo

Addio a Fantozzi, ma Macron e Trump si riprendono la scena. Diario di bordo
Foto: SAUL LOEB / AFP 
 Donald Trump (Afp)

L’Italia piange il suo Fantozzi e saluta Paolo Villaggio ‘clown filosofo e rivoluzionario’, ‘re della risata’ , ‘comico geniale’, come tutti,  dai politici agli artisti, lo hanno voluto omaggiare. Era questa la notizia che ci aveva svegliato di buon mattino, suscitando mille ricordi dai suoi ‘cult’. Ma mentre le tv per tutto il giorno ci cullavano con le immagini del ‘ragioniere’ che tanto ci aveva fatto ridere e che tanto ci somiglia nei suoi difetti, le ‘star’ Macron e Trump, dalla Francia e dagli Usa, si riprendevano  la scena dell’informazione. Così accade nelle redazioni: il mondo e l’attualità si impongono e spazzano via i ricordi.

L’immigrazione era già un tema ‘caldo’ della giornata, dopo l’incontro di ieri a Parigi - e l’ipotetico asse Italia-Francia-Germania sulle nuove regole per le Ong che recuperano i migranti in mare - e alla luce dell’imminente vertice ‘informale’ dei ministri dell’Interno a Tallinn, giovedì. Ieri c’era stata la soddisfazione italiana perché la proposta di Roma sembrava essere condivisa da Parigi e Berlino: ma è  durata poco. Il giovane presidente francese infatti, parlando a Versailles al Parlamento a Camere riunite, in un’ennesima prova di maesta’ europea, ha stoppato l’altra proposta italiana di dirottare verso altri porti i migranti salvati nelle acque internazionali dalle navi mercantili e da quelle delle Ong.

Domani a Bruxelles la Commissione Ue proporrà agli Stati membri misure concrete a sostegno dell’Italia e, in vista di queste iniziative, Gentiloni ha oggi nuovamente spronato l’Ue: l’Europa – ha detto – non lasci che la situazione diventi insostenibile.  In un  clima di alleanze - più apparenti che sostanziali - e di prove di forza di singoli Stati, la piccola Estonia oggi ha dato però un buon esempio e ha stanziato per la causa migranti un milione di euro. 

Nel pomeriggio si è anche imposto con prepotenza il secondo protagonista mediatico mondiale, Donald Trump, sceso in campo a sorpresa sul piccolo Charlie, il bimbo inglese ancora attaccato ai macchinari che lo tengono in vita - nonostante il pronunciamento della Corte di Strasburgo a favore dell’eutanasia - che sta sollevando la solidarieta’ mondiale. “Saremmo felici di aiutare il piccolo” ha twittato il presidente Usa, oscurando con pochi caratteri anche  la disponibilità dell’Ospedale Bambin Gesu’ di Roma che si era offerto di ospitarlo.

 

La giornata delle news non ha trovato grandi spunti dal fronte politico, focalizzato sulla ‘querelle’ all’interno del Pd in merito alla possibile alleanza con Berlusconi,  mentre invece la cronaca ha preso vita con una notizia molto triste riguardante Gloria Trevisan, la giovane padovana morta insieme al fidanzato nell’incendio della Grenfell Tower a Londra: il corpo, ritrovato nei giorni scorsi – senza che ne fosse data notizia – è stato identificato mentre per il suo compagno bisognerà attendere l’esame del Dna.

 

Anche il fronte economico oggi ha riservato brutte notizie: ci eravamo illusi su un mercato del lavoro in ripresa dopo mesi di stagnazione. Niente da fare: il mese di maggio ha portato 51mila occupati in meno e un tasso di disoccupazione risalito all’11,3%, al 37% addirittura per quanto riguarda i giovani. Come se non bastasse Bankitalia ci ha riaperto una finestra di corruzione e disonesta’: in Italia sono oltre 100mila le operazioni sospette di riciclaggio e sono raddoppiate le segnalazioni per terrorismo. 

riaperto una finestra di corruzione e disonesta’: in Italia sono oltre 100mila le operazioni sospette di riciclaggio e sono raddoppiate le segnalazioni per terrorismo.