NUOVE STORIE DAL VICOLO DELLA POLVERE ROSSA

di Andrea Marcelloni*


Nuove storie dal Vicolo della Polvere Rossa
Qiu Xiaolong
Titolo originale: Years of Red Dust II (2014)
Traduzione: Fabio Zucchella
Marsilio, 2015
€ 17,50
 
Roma, 9 ott.- Ormai è diventato un appuntamento fisso. L'attesa per l'uscita annuale del nuovo libro di Qiu Xiaolong, uno dei più famosi giallisti cinesi contemporanei, conosciuto e tradotto in tutto il mondo, è terminata quest'estate quando è arrivato in libreria “Nuove storie del Vicolo della Polvere Rossa, edito da Marsilio.
 
Forse chi si aspettava una nuova avventura dell'ispettore capo Chen, il suo personaggio più famoso e protagonista di quasi tutti i suoi romanzi, sarà rimasto un po' deluso, ma sono sicuro che alla delusione è subentrata presto la soddisfazione per aver letto un bel libro, pieno di storie raccontate e da raccontare. E per fortuna Qiu Xiaolong le storie le sa raccontare bene.
 
“Nuove storie dal Vicolo della Polvere Rossa” riprende un percorso già cominciato nel 2010, anno di pubblicazione – in Italia – de  “Il vicolo della polvere rossa”. Ogni sera, gli abitanti di un vicolo di Shanghai (e come loro tanti altri in altri luoghi) si riuniscono sulle loro sedie di bambù e sugli sgabelli di legno, con in mano scodelle di tè e ventagli, e si godono il chenfengliang, cioè se ne stanno all'aperto a chiacchierare, a fare battute, a raccontare storie o a commentare gli avvenimenti recenti. Un'occasione importante per tenersi aggiornati dopo una giornata di duro lavoro sulle vicende politiche e sulle storie personali degli abitanti del quartiere.
 
Ecco così che nel vicolo si materializzano le storie di un'anziana aristocratica divenuta venditrice di ghiaccioli, di un libraio-filantropo divenuto erborista o di una ragazza senza titoli di studio che accetta di diventare concubina di un uomo d'affari di Taiwan.
 
Come nel capitolo precedente, le storie seguono un percorso cronologico che va dai primi anni Cinquanta fino ai primi anni del nuovo millennio, raccontando così anche la storia del quartiere, della città di Shanghai – protagonista di tutti i lavori di Qiu Xiaolong - e della Cina stessa.
Questa volta dell'ispettore capo Chen non sentiremo la mancanza.


Vi aspetto in libreria.


 
Qiu Xiaolong (Shanghai, 1953), scrittore, poeta e traduttore, residente negli Stati Uniti dal 1988, dove si era recato per scrivere un libro su T. S. Eliot per poi rimanervi stabilmente in seguito agli episodi di Tiananmen. Ha venduto milioni di copie dei suoi libri in tutto il mondo. In Italia, Marsilio ha pubblicato: “La misteriosa morte della compagna Guan” (2002), “Visto per Shanghai” (2004), “Quando il rosso è nero” (2006), “Ratti rossi” (2008), “Il vicolo della polvere rossa” (2010), “Di seta e di sangue “(2011), “La ragazza che danzava per Mao” (2012), “Le lacrime del lago Tai” (2013) e “Cyber China” (2014).
 
"La misteriosa morte della compagna Guan" ha vinto nel 2001 l'Anthony Award per la miglior opera prima.
Per ulteriori info: http://www.qiuxiaolong.com/


 

*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura. 

 

9 OTTOBRE 2015

 

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