MUORE FOTOGRAFO PERSONALE DI MAO, FIRMÒ SCATTI PIÙ FAMOSI


Pechino, 10 mar. - E' morto a 87 anni Lyu Houmin, fotografo personale del leader cinese Mao Zedong nei primi anni del regime comunista. Ne dà notizia l'agenzia ufficiale Xinhua. Sono di Lyu molti dei più celebri scatti del "Grande Timoniere", come quelli in cui Mao gioca a ping-pong o fa il bagno in spiaggia.

Dal 1957 era stato uno dei pochi fotografi con il permesso di riprendere momenti della vita privata di Mao, del suo braccio destro Zhou Enlai e di altri dirigenti all'interno del complesso governativo di Zhongnanhai, l'inaccessibile residenza dei leader cinesi. “Una persona amichevole, accorto nei confronti del suo staff”, così Lyu aveva descritto Mao in un'intervista del 2009 allo Shanghai Daily.

Il suo ritratto di Mao che fuma una sigaretta sorridendo, seduto su una sedia su una vetta dei monti Lushan è  talmente popolare in Cina che la località è meta di pellegrinaggio di molti cinesi che vogliono farsi fotografare nello stesso posto e nella stessa posa di Mao. La sua preferita la foto del 1961 che ritrae Mao su una roccia del monte Lu con lo sguardo perso nell'orizzonte.

Mao non mi ha mai detto ciò che potevo o non potevo fotografare e pubblicare”, ricordava Lyu, il cui obiettivo ha seguito il presidente negli anni '60 e '70. “Non si è mai lamentato dei miei scatti”, aveva poi aggiunto, sottolineando come il leader non avesse mai “pose forzate” e lo avesse sempre lasciato “libero di svolgere il suo lavoro”.

Nato nel 1928 nella provincial settentrionale dell' Heilongjiang, Lyu è stato per anni consulente della China Photographers Association.



10 marzo 2015


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