LA VALLE DELLE MERAVIGLIE

di Andrea Marcelloni*

 

La valle delle meraviglie
Amy Tan
Salani, 2014
Titolo originale: The Valley of Amazement (2013)
Traduzione dall'inglese: Guido Calza
€ 18,60

 

Roma, 17 ott. - Questa settimana è arrivato in libreria “La valle delle meraviglie”, ultimo lavoro della scrittrice americana di origini cinesi Amy Tan. Quest'autrice non ha certo bisogno di presentazioni: nella sua carriera ha scritto molti romanzi e saggi di successo, ed è nota soprattutto per aver sempre cercato di esplorare il rapporto madre-figlia e di descrivere l'esperienza di vita dei cinesi-americani. Tra i suoi lavori più importanti non posso non ricordare The Kitchen God's Wife (in italiano “La moglie del dio dei fuochi”, purtroppo fuori catalogo), The Hundred Secret Senses (“I cento sensi segreti”), The Bonesetter's Daughter (“La figlia dell'aggiustaossa”) e Saving Fish from Drowning (“Perché i pesci non affoghino”).

 

La continua analisi del rapporto genitore-figlio, e specialmente madre-figlia, arriva direttamente dall'esperienza personale di Amy Tan: orfana del padre e di uno dei due fratelli all'età di 15 anni, durante l'adolescenza scopre la vita passata della madre, di un suo precedente matrimonio in Cina e dei figli che fu costretta ad abbandonare a Shanghai. Questo passato, così forte, ha costituito la base per il suo primo romanzo, edito nel 1989 con il titolo di The Joy Luck Club (“Il circolo della fortuna e della felicità”), da cui è stato realizzato l'omonimo film diretto da Wayne Wang.

 

Anche ne “La valle delle meraviglie” le donne sono le protagoniste: nella Shanghai dei primi anni del Novecento Violet cresce nella lussuosa casa di piacere gestita dalla madre (Lulù, una misteriosa donna di origini americane), luogo molto frequentato da ricchi occidentali e cinesi. Ben presto Violet entra in contrasto con la madre, di cui è gelosa per le attenzioni che rivolge ai clienti ed a cui rimprovera di non rivelarle il nome del padre. Ma con il passare del tempo la situazione cambia, fino a rovesciarsi, e la giovane Violet si ritrova a capire molte cose, sulla vita,  sull'amore e su se stessa.

 

Come per altri importanti saghe familiari legate alla storia della Cina, come ad esempio Cigni selvatici di Jung Chang, il romanzo ripercorre una parte della storia della Cina e di Shanghai dai primi anni del Novecento fino alla fine degli anni venti.

 

Anche le tematiche precedentemente affrontate dall'autrice si ripropongono con forza: il complesso rapporto madre-figlia è ancora una volta al centro della storia, come del resto lo è sempre, nella vita di tutti noi.

 

Vi aspetto in libreria.

L'autrice


Amy Tan (Tán Enmei), è nata ad Oakland (Stati Uniti) da genitori cinesi, nel 1952. Si è laureata in Letteratura inglese e Linguistica alla San José State University e ha conseguito un dottorato linguistico alla UC Santa Cruz ed alla UC Berkeley.
È autrice di numerosi romanzi, saggi e libri per ragazzi che hanno avuto un grande successo in tutto il mondo (ispirando anche film e serie televisive) e per i quali è stata insignita di numerosi premi e riconoscimenti. È anche membro della Rock Bottom Remainders, una band composta da scrittori ed autori famosi.
Oltre a “La valle delle meraviglie” in Italia è possibile acquistare: “Il circolo della fortuna e della felicità” (Feltrinelli, 2007), “La figlia dell'aggiustaossa” (Feltrinelli, 2007), “I cento sensi segreti” (Feltrinelli, 2006), “Perché i pesci non affoghino” (Feltrinelli, 2006).
Per maggiori informazioni: https://www.amytan.net/

 

*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura.

 

17 ottobre 2014

 

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