LA TRAMA FINE DEL RAPPORTO CON LA CINA

Pechino, 22 ott. - Unpeschereggio cinese si fa trovare nelle acque territoriali delle Isole Diaoyu (incinese) o Senkaku (in giapponese) che il Giappone amministra e che considerasue, ma sono rivendicate dalla Cina. La Marina giapponese sequestra barca ed equipaggio emette il comandante in prigione. Questo incidente scatena una reazione violentadel governo cinese e manifestazioni di popolo. Addirittura vengono bloccate leconsegne al Giappone di terre rare, materie prime vitali per molti settori adalta tecnologia che la Cinaproduce in quantità quasi monopolistiche. Il governo giapponese è costretto acedere e a liberare il comandante. Questo genera reazioni in Giappone che sisente umiliato e questo a sua volta scatena reazioni in Cina, ecc. Ancora neigiorni scorsi, a settimane dall'incidente, ci sono state manifestazioni nei duepaesi, perfino violente in Cina.

 

Questo fatto credosia denso di segnali sul futuro della Cina e dei suoi rapporti con l'occidente,bisogna però inquadrarlo nel contesto di molti altri eventi importanti accadutitutti nelle scorse settimane e decrittandoli al di là del loro "valorefacciale".

 

Il Comitato Centraledel Partito Comunista nomina Xi Jinping Vice Presidente della Commissione CentraleMilitare, segnale di luce verde – salvo incidenti di percorso - per la nomina asuccessore di Hu Jintao al termine del mandato presidenziale (2012). Nelcomunicato finale del Comitato è stato messo l'accento sullo sviluppo economicoattraverso lo sviluppo del mercato interno, ma anche la riforma politica èstata menzionata come necessaria. Decrittazione: probabilmente si va per laseconda volta verso una transizione morbida di leadership e i riformisti hannoconvinto che occorre muoversi, almeno lentamente, sulla strada della riformapolitica. La battaglia tra conservatori e riformisti si svilupperà quindiprobabilmente sul tipo di riforma politica da fare e con quale velocità più chesul fatto di farla o meno.

 

Viene annunciato illancio di un nuovo treno cinese ad altissima velocità (> 500 km/h). Decrittazione:la Cina è oramai all'avanguardia della tecnologia ferroviaria dell'altavelocità oltre ad essere già il paese con la più lunga rete ferroviaria di altavelocità (>7000 km).

 

La Cinasi dichiara pronta ad aiutare finanziariamente e massicciamente la Grecia: Decrittazione: lastrategia cinese di penetrazione geopolitica – adottata ad esempio in Africa –di espansione nei punti "deboli" o "dimenticati" del sistema occidentale toccaaddirittura l'Europa.

 

L'Università diPechino annuncia di avere avuto l'incarico dal Governo Centrale per mettere apunto i test psicologici per sottoporre a valutazione tutta la leadershipcinese (decine di migliaia di funzionari) perché gli anni futuri saranno digrande cambiamento e il Governo vuole essere sicuro di avere le persone giusteal posto giusto. Decrittazione: rafforzamento del potere centrale per poterguidare il paese nella prossima fase di sviluppo (checché questo voglia dire).

 

La Banca Centraleincrementa a sorpresa (18 ottobre) il tasso base di 0,25 punti per raffreddarela bolla speculativa dell'edilizia. Decrittazione: la Cina non vuole fare lafine del Giappone alla fine degli anni ottanta.

 

Vediamo incontroluce queste mosse della Cina con quelle dell'Occidente nei suoiconfronti.

 

Il principalesettimanale (anglosassone) economico The Economist scommette che a vincere lagara sarà l'India e non la Cina. Motivazioni addotte: l'India è più giovane e hagià la democrazia, avrà una strada in discesa. Commento: l'India si stamuovendo, sta anche accelerando, ma per ora i lacci e lacciuoli di unademocrazia professata da una moltitudine di poveri con poca scolarità (quindiproni alle manipolazioni pre-elettorali) sembrano rallentare di molto losviluppo. Inoltre la Cina comincia a dare segnali di allentamento dellapolitica del figlio unico e quindi potrebbe non invecchiare così rapidamentecome profetizziamo.

 

Viene dato il premioNobel per la pace al dissidente Liu Xiaobao. Commento: ottima e giusta affermazionedi principio, impatto interno in Cina, molto basso.

 

Obama pospone l'uscitadel rapporto dell'Amministrazione sulla "manipolazione della valuta" da partedella Cina. Loda invece il lento apprezzamento del renminbi da luglio eannuncia però un'indagine sulle pratiche commerciali cinesi. Commento: Obamasembra avere capito che con la Cina la negoziazione morbida e nonconfrontazionale paga di più che le prese di posizioni frontali.

 

Piazza Italia, ilmegaprogetto del "Sistema Italia" per la distribuzione del cibo italiano inCina, è definitivamente fallito e il responsabile italiano non potrà lasciarela Cina finché tutti i debiti non saranno stati pagati. Il progetto era unainiziativa pubblico-privato di rilevanti ambizioni. Come molti altri tentativicommerciali collettivi è fallito per una chiara mancanza di approfondimentodelle caratteristiche vere del mercato locale e di una conseguente intelligentestrategia. Ambizione, approssimazione, superficialità, mancanza diprofessionalità hanno sempre contraddistinto l'operare del cosiddetto "SistemaItalia" in Cina (ma anche in altri paesi esteri).

 

Francesco Sisciricordava, alcuni giorni fa su La Stampa, che la prima centrale nucleare cinesefu data e costruita dall'Italia (merito di Vittorino Colombo) e che il GovernoItaliano (merito – se ben ricordo – di Gianni de Michelis), prima di altri,aveva capito l'importanza dell'operazione Pudong promettendo importanti fondiper il suo raddoppio. Poi il Governo successivo cancellò questo impegno. L'Italia che con la Montedison era – anche negli anni più chiusi del regimemaoista – uno dei pochi partner commerciali della Cina, ha sempre avuto unaparticolare capacità di intuire l'importanza di questo straordinario Paese(Matteo Ricci docet), poi il "Sistema Italia" è stato sempre incapace, per puraincompetenza, di tramutare le intuizioni negli straordinari risultati cheavrebbero potuto essere.

 

Quali lezionipossiamo trarre da questo collage di informazioni?

 

La Cina ha chiara lasua strategia. Non intende "mollare" nessuno dei suoi capisaldi (integritàterritoriale, passaggio molto progressivo e morbido alla democrazia, accentoforte sullo sviluppo). Intende usare tutti i mezzi a sua disposizione peraffermare la propria strategia. Nello stesso tempo mostra capacità di azione einnovazione forte sul piano industriale e scientifico, ma anche politico:intende rafforzare con metodi suoi l'efficacia della sua capacità di governo. Ha una strategia geo-politica molto raffinata e sulla quale investe massiccedosi di energie di governo (si vedano il numero di viaggi in Africa delPresidente e del Primo Ministro nell'arco degli ultimi 5 anni!). In occidentetendiamo ancora a sperare che la Cina "perda" la gara: una volta speravamo chela perdesse con "noi", oramai speriamo che la perda con l'India, essendo chiaroche "noi" l'abbiamo quasi persa.

 

Il Presidente Obamasembra aver capito che occorre muoversi in modo diverso. L'Europa – in quantotale – sostanzialmente tace.

 

In questo contestol'Italia non ha ancora capito la lezione di Sun Tzu, il generale cinese chescrisse "L'arte della guerra" più di 500 anni prima di Cristo. Sun Tzu dedicòpiù capitoli del suo libro all'importanza della minuziosa conoscenza del terrenoe all'importanza assoluta della preparazione, della professionalità e dellaserietà: fino al punto di far giustiziare una concubina del re perché non avevapreso seriamente l'addestramento militare a cui aveva voluto partecipare!

 

Un metodo oggi non accettabile. Uhm, ma forse …

 

 

 

di Paolo Borzatta

 

Paolo Borzatta è Senior Partner di The EuropeanHouse-Ambrosetti

La rubrica "La parola all'esperto" ha un aggiornamento settimanale e ospitagli interventi di professionisti ed esperti italiani e cinesi che si alternanoproponendo temi di approfondimento nelle varie aree di competenza,dall'economia alla finanza, dal diritto alla politica internazionale, dallacultura a costume&società. Paolo Borzatta cura per AgiChina24 larubrica di economia.