LA RINASCITA DEL POPOLO CINESE E' (ANCHE) UN AFFARE DI FAMIGLIA

Di Emma Lupano

 

Milano, 10 ott. - La "grande rinascita del popolo cinese"? È anche un affare di famiglia, o meglio, della bontà delle tradizioni che le famiglie si tramandano di generazione in generazione. Così, in un commento pubblicato in 25 settembre, l'agenzia di stampa Xinhua ha dato corpo a uno degli slogan più utilizzati dell'era Xi Jinping, quello della rinascita (fuxing) della Cina, rimandando a quelle che sarebbero le radici autentiche della cultura cinese: le sane, vecchie usanze e regole tramandate di padre in figlio all'interno delle famiglie.

 

Riferimenti a quali siano esattamente queste usanze e tradizioni l'autore dell'articolo, Ma Ruohu, non ne offre, né ci sono rimandi espliciti al pensiero che per due millenni ha dato forma ai rapporti sociali nella Cina, anche all'interno dei nuclei familiari: il confucianesimo. Anche se poi, negli esempi edificanti che il commentatore riporta, si mescolano valori confuciani e modelli "rossi", pietà filiale e austerità socialista."In una conferenza sulla civilizzazione organizzata all'inizio di quest'anno sono stati espressi chiaramente dieci punti fondamentali da sviluppare in questo ambito e uno di essi è promuovere ulteriormente la creazione di famiglie 'civilizzate', affinché le buone tradizioni familiari sostengano la buona condotta sociale". Perché "se le abitudini familiari sono corrette, le azioni saranno corrette; se le tradizioni familiari sono oneste, l'atmosfera generale sarà onesta".

 

Ma Ruohu crede infatti che "tradizioni familiari eccellenti sono in grado di influenzare lo spirito nella vita di tutti i giorni e di promuovere l'armonia familiare e sociale". E spiega che "molte località, facendo della valorizzazione delle tradizioni familiari un tema importante nella costruzione di famiglie 'civilizzate', hanno dato forma ad alcune esperienze positive". Due gli esempi citati, entrambi nella città di Wuhu: una comunità che "lancerà l'attività di educazione e propaganda 'Buone abitudini familiari, buoni precetti familiari', proponendo la visione di film sulle tradizioni familiare e la narrazione di storie su di esse", con l'intento di  "stimolare il pensiero, modellare lo spirito, coltivare l'intelligenza e nutrire una corretta capacità morale"; e un'altra comunità dove "il comitato locale della Lega della gioventù e il comitato locale dei lavoratori hanno lanciato attività educative sul tema 'Seguiamo le buone tradizioni di famiglia per crescere in modo sano". In questo caso, studenti delle scuole elementari e medie vengono invitati a descrivere le tradizioni e le regole della propria famiglia e i componimenti finiranno in una mostra di quartiere "per fare sì che le buone tradizioni e le buone regole delle famiglie guidino la crescita sana dei bambini".

 

Per dimostrare come le buone tradizioni familiari trovino eco a generazioni di distanza, Ma Ruohu fa l'esempio della famiglia di Jiao Yulu, quadro del Pcc che fu eletto a modello di correttezza morale durante la Rivoluzione culturale. "La famiglia di Jiao Yulu è il nostro modello. Dopo il diploma, la sua figlia maggiore, Jiao Shoufeng, voleva andare in una buona unità di lavoro, ma Jiao Yulu la ammonì: 'Non ti puoi considerare un livello sopra le altre persone solo perché sei la figlia di un quadro del Partito, devi  andare a fare pratica laddove è più difficile'. Così Jiao Shoufeng andò a lavorare in una cooperativa che produceva prodotti alimentari come sottaceti  e salsa di soia".

 

E ancora: "Prima di morire, Jiao Yulu disse a sua moglie Xu Junya che 'dopo la mia morte, per te potrebbe essere difficile, ma per quanto dura potrà essere, non chiedere il supporto delle istituzioni, non domandare sussidi'. 'Devi educare i bambini perché diventino i successori dei rivoluzionari rossi'. Queste erano le volontà del marito morente, e sono diventate le regole della famiglia. Perso il marito a 32 anni, Xu Junya ha cresciuto sei figli e si è presa cura di due anziani seguendo un solo precetto: agire nel rispetto di quelle due frasi del vecchio Jiao".
Secondo Ma Ruohu, "questa coerenza ha reso le tradizioni della famiglia Jiao eterne. Oggi le seconde e le terze generazioni dei Jiao contano 27 persone, metà dei 10 figli che compongono la terza generazione lavora in fabbrica o è impiegato. Nessuno è stato privilegiato".

 

Dopo aver citato anche un altro esempio di virtù specchiata, quello di Lin Zexu, il funzionario imperiale che, combattendo l'oppio a Canton con misure energiche, scatenò di fatto le guerre dell'oppio, Ma Ruohu ribadisce che "per leader e funzionari, le tradizioni di famiglia non sono un affare privato, ma sono un elemento cruciale che influenza in modo diretto le consuetudini all'interno del Partito, lo stile di governo e le tradizioni popolari". La tradizione, aggiunge, è "una forza centripeta che crea coesione e unità" e che deve essere combinata con i valori socialisti. "Le famiglie sono le cellule della società. Unendo i valori che sono al centro del socialismo con gli insegnamenti che derivano dalle tradizioni familiari, possiamo costruire una civiltà spirituale migliore. Tradizioni familiari sane possono trasmettono energie sane, potenziando il sogno cinese di realizzare la grande rinascita del popolo cinese".

 

10 OTTOBRE 2016

 

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