LA CULTURA CINESE, MANUALE DI MEDIAZIONE LINGUISTICA

di Andrea Marcelloni*

 

di Miriam Castorina

Hoepli, 2011
€ 24,00



Roma 14 feb.- Uno dei libri che consiglio spesso ai clienti e ai giovani studenti che si avviano allo studio della lingua cinese è “La cultura cinese” di Miriam Castorina.

Pubblicato da Hoepli nel 2011, “La cultura cinese” è un manuale che nasce da una necessità ben precisa: quando all'autrice venne affidato l'insegnamento di “mediazione culturale cinese” era necessario trovare un manuale che rispondesse alle particolari caratteristiche del programma, ma i testi di mediazione in circolazione utilizzavano un linguaggio troppo specifico per degli studenti che avevano da poco cominciato a studiare una lingua nuova e lontanissima dalla nostra, e soprattutto non prevedevano nozioni di storia, filosofia o letteratura cinese.

Da qui, l'idea di creare un manuale di mediazione specifico per gli studenti di lingua cinese: uno strumento in grado di “fornire elementi di base per la comprensione della cultura cinese e allo stesso tempo costruire un lessico minimo per gli studenti e le studentesse che avessero avuto la tenacia di continuare a studiare per diventare interpreti, traduttori o mediatori”.
Insomma, tanto per utilizzare un detto orientale anche se non propriamente cinese, se la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna.

Il manuale è strutturato in 8 unità che affrontano diversi aspetti relativi alla Cina: lo Stato, la geografia, la storia, il pensiero, la lingua, l'arte, costumi e tradizioni e i rapporti tra Cina e Italia.
L'ordine dei capitoli non è certo casuale, ma accompagna il lettore (e lo studente) in un percorso ben definito, dove si impara sempre qualcosa di nuovo sulla base di quanto si è appreso precedentemente.


Un altro aspetto interessante e utilissimo è che per ogni argomento vengono utilizzati anche i caratteri cinesi - con la loro trascrizione in pinyin - relativi ai termini più rilevanti, in modo da permettere al lettore di prendere subito confidenza con la lingua e di formare un vocabolario che si arricchisce man mano che si procede nella lettura (tutti i termini sono poi elencati un un glossario alla fine di ogni unità).
Alla fine di ogni capitolo, inoltre, sono presenti alcuni esercizi di traduzione, comprensione e riconoscimento/trascrizione degli ideogrammi mirati alla memorizzazione dei termini. In chiusura, un'appendice con alcuni modi di dire ed un glossario specifico per la mediazione.

Quando studiavo lingua cinese, nei lontani anni '90, un libro come “La cultura cinese” sarebbe stato utilissimo.

Vi aspetto in libreria.

Miriam Castorina (Roma, 1978), laureata presso la Facoltà di Sudi Orientali della Sapienza, ha insegnato Lingua e Traduzione cinese e Mediazione cinese presso la Facoltà di Scienze Umanistiche de la Sapienza e presso l'Istituto Confucio di Roma. Attualmente è professore a contratto presso Libera Università LUSPIO. Oltre a “La Cultura cinese”, ha pubblicato “Le donne occidentali nei diari dei viaggiatori cinesi dell'Ottocento” (Nuove Edizioni Romane, 2008) e ha curato, con Chiara Romagnoli, “Piccoli discorsi cinesi. Guida alla lettura di scrittori cinesi contemporanei” (Hoepli, 2008).
 

*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura.

 

14 febbraio 2014


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