DUPLICE DELITTO A HONG KONG

 

di Andrea Marcelloni*

 

Duplice delitto a Hong Kong
Chan Ho Kei
Metropoli d'Asia, 2012
€ 14,50
Titolo originale: Yiwang Xingjing. The Man who Sold the World (2011)
Traduzione di Riccardo Moratto

 

Pechino, 09 gen. - Nel corso degli ultimi mesi ho ricevuto diverse richieste di testi riguardanti la città di Hong Kong, non tanto a livello di guide turistiche, piuttosto testi che raccontassero un po' la vita della città dopo il suo ritorno alla Repubblica Popolare Cinese del 1997.

 

In attesa della pubblicazione di titoli specifici in italiano sull'argomento, in genere propongo un romanzo ambientato nella città e scritto da un autore locale che catturò molto positivamente la mia attenzione quando venne pubblicato. Si tratta di “Duplice delitto ad Hong Kong”, scritto dal giovane editor di fumetti e sceneggiatore Chan Ho Kei ed edito nel nostro paese da Metropoli d'Asia, casa editrice specializzata nel proporre narratori contemporanei asiatici e storie ambientate prevalentemente nelle grandi aree urbane (l'originale è stato stampato nel 2011 e successivamente diffuso in molti altri Paesi del Sud Est Asiatico).

 

La struttura del romanzo è quella del classico giallo, con tutti gli ingredienti del caso: un delitto, un investigatore, un'indagine che sembra scontata e numerosi colpi di scena. La storia si apre con un prologo in cui l'investigatore, l'ispettore Hui Yau-Yat, descrive il terribile assassinio di due persone. Poi la storia si sposta proprio sul protagonista, che si sveglia stordito all'interno della sua auto. Non ricorda nulla della sera prima, ha solo in testa la scena del delitto, che nella sua mente risale alla settimana precedente. Ma nel corso della giornata farà una scoperta sconvolgente: dal giorno del delitto non sono passati pochi giorni, ma sei anni. Il caso è stato già risolto, ma qualcosa non lo convince. Cosa è successo durante tutto quel tempo? Con l'aiuto di una giovane giornalista l'ispettore riprende le indagini, arrivando a scoprire verità nascoste anche su se stesso, in un crescendo di tensione e suspance.

 

Al centro di tutto, la metropoli di Hong Kong, le cui strade, stradine e vicoli vengono spesso descritte dall'autore: dal Central district che ospita i grandi centri commerciali, all'affollata area di Kowloon, fino alle vie più periferiche. Le descrizioni del caos della grande città, dei mercatini di antiquariato e delle bancarelle così come dei palazzi e delle villette residenziali più appartate accompagnano il lettore in un interessante viaggio attraverso tutta la città.

 

La storia non è mai noiosa e l'alternarsi dei capitoli con alcuni frammenti del passato del protagonista proiettano il lettore un una sorta di viaggio alla ricerca di se stessi. Siamo davvero chi pensiamo di essere?

 

Vi aspetto in libreria.

 

L'autore

 

Chan Ho Kei è un giovane informatico di Hong Kong, noto anche come sceneggiatore ed editor di fumetti. Il suo esordio come scrittore risale al 2008, anno in cui i suoi racconti brevi lo hanno fatto arrivare tra i finalisti del Mystery Writers of Taiwan Award. Nel 2011, con “Duplice delitto a Hong Kong” si è aggiudicato il prestigioso Soji Shimada Mystery Award.

 

*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura.

 

09 gennaio 2014

 

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