COUNTRY MANAGER CINA LAMBORGHINI

COUNTRY MANAGER CINA LAMBORGHINI
Il test drive che effettuate il 5 e il 6 marzo presso il circuito del Gran Premio di Shanghai con la nuova Murciélago LP 670-4 SV è il primo del suo genere? Che obiettivi vi prefissate?
 
Facciamo molti test drive perché vogliamo che tanto i potenziali clienti quanto i media si avvicinino a questo tipo di auto;. ma questo è il primo test drive al mondo di queste dimensiono con questo modello di Murcielago, perché conta  un numero di potenziali clienti che si aggirano attorno al centinaio. Della Murcielago LP 670-4 Superveloce verranno prodotti solo 350 modelli: in Cina contiamo di venderne almeno il 10% della produzione.

Quali sono i piani di sviluppo Lamborghini per la Cina? E che riscontro avete ottenuto finora?

Abbiamo aperto la National Company Lamborghini l'anno scorso, anche se ovviamente Lamborghini era già presente in Cina. Quest'anno, in aprile, apriremo a Xiamen e a Shenzhen, e poi, per la fine dell'anno, anche a Qingdao e probabilmente a Dalian. Questi concessionari si affiancheranno ai sei punti vendita già presenti sul mercato cinese, cioè Shanghai, Pechino, Chengdu, Hangzhou e Hong Kong.  Direi che il mercato cinese ci sta dando forti soddisfazioni; basti pensare che nel 2009, nonostante la crisi, siamo cresciuti più del 10% e il nostro tasso di penetrazione nel segmento delle super sport car è aumentato dal 12% al 16%, nonostante nel 2009 il segmento totale sia diminuito rispetto all'anno precedente.
 
Com'è il cliente cinese-tipo Lamborghini e cosa si aspetta dal marchio?
 
È un cliente molto veloce nella decisione d'acquisto, mediamente più giovane rispetto alle altre parti del mondo: più del 50% dei nostri clienti ha tra i 20 e i 30 anni. Generalmente ci sono due tipologie: il cliente dai 20 ai 30 anni si innamora dell'auto, e la usa; oltre quella fascia d'età, invece, si tratta di collezionisti. Anche in Cina ce ne sono parecchi e possiedono le migliori auto sul mercato, quelle più costose e limitate. I cinesi legano il marchio Lamborghini all'italianità, alla potenza, al design molto innovativo.

Qual è la vostra strategia per sviluppare il marchio?


Per vendere un'auto come Lamborghini, oggi, ci vuole un'estrema preparazione e professionalità: non ci si può improvvisare. La domanda deve essere generata, soprattutto in un mercato emergente. Quindi ci vogliono dei professionisti che sappiano relazionarsi con i clienti e generare un circolo di persone innamorate del brand.

Quali sono i mercati principali in Cina e cosa vi aspettate per il futuro?


I mercati più grandi sono Pechino, Shanghai e le province dello Zhejiang e del Jiangsu. Prevediamo che nei prossimi 4-5 anni diventi il quinto mercato Lamborghini al mondo.
 
di Antonio Talia