CORRENDO ATTRAVERSO PECHINO

di Andrea Marcelloni*

 

Correndo attraverso Pechino

Xu Zechen
Sellerio, 2014

Titolo originale: Pao bu chuan guo Zhongguancun
Traduzione dal cinese di Paolo Magagnin

€ 15,00

 

Roma, 21 feb.- Pochi giorni fa è arrivato in libreria un nuovo romanzo cinese, quasi un evento rispetto agli ultimi tempi. Si tratta di “Correndo attraverso Pechino”, scritto da Xu Zechen nel 2008 e pubblicato in Italia da Sellerio.

Devo confessare che ho cominciato a leggerlo ma non sono riuscito a finirlo, quindi non aspettatevi un giudizio definitivo su quest'opera. Tuttavia non posso nascondere un certo interesse per la storia e per l'autore, a me sconosciuto fino ad oggi.

Xu Zechen è un giovane scrittore cinese, nato nel 1978, quindi dopo il periodo maoista, ed il suo libro è ambientato nella Pechino di oggi. Un bel passo in avanti rispetto ai tanti romanzi (alcuni meravigliosi) sulla rivoluzione culturale ultimamente pubblicati in Italia.

Il libro, scritto in 18 brevi capitoli e caratterizzato da uno stile ironico e spesso scanzonato, narra le avventure di Dunhuang, un giovane venticinquenne appena uscito di prigione per aver fabbricato e venduto dei documenti falsi. Non ha un posto dove dormire, in tasca ha solo pochi soldi e pochissime prospettive davanti a se, ma l'incontro casuale con una ragazza che vende DVD contraffatti sembrerebbe offrirgli una nuova possibilità. I due cominciano a lavorare insieme, e da quel momento le cose cominciano ad andar bene, fino a quando Dunhuang viene contattato dal suo complice, ancora in cella, che gli chiede di prendersi cura della donna che ama. Una richiesta che cambierà ancora la vita del ragazzo, trascinandolo sempre più un un sottobosco popolato da ladruncoli costantemente in attività, poliziotti veri e fasulli, corruzione e alcool in quantità.

Quello di Xu Zechen non è un un libro su chi ha successo in Cina, ma su chi invece vive ai margini della società e cerca di sopravvivere giorno per giorno. Anche nelle grandi metropoli cinesi, popolate da milioni di abitanti e sempre in continua crescita, esiste un mondo in cui l'arte di arrangiarsi diventa il solo modo di andare avanti. E Dunhuang è l'eroe di questo mondo: immerso nelle soffocanti tempeste di polvere e sabbia che intorbidano l'aria, corre più che può per cercare di stare un passo davanti agli altri. Come dice lui stesso, “Pechino è talmente grande che qui nessuno muore di fame”.
 

Vi aspetto in libreria.

 

Xu Zechen, nato nella regione del Jiangsu nel 1978, ha studiato letteratura cinese all'Università di Pechino. E' autore di tre romanzi e di una raccolta di racconti brevi. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti in patria ed è considerato uno degli scrittori cinesi più promettenti. Attualmente scrive come editorialista sulla rivista “Renmin Wenxue” (People's Literature Magazine).

 

*Andrea Marcelloni, sinologo, è il proprietario di Orientalia, la libreria di Roma specializzata in orientalistica. Si trova in via Cairoli, 63, nel cuore dell'Esquilino. Ogni settimana Andrea Marcelloni offrirà ai nostri lettori spunti di lettura.

 

21 febbraio 2014


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