VACANZE DA SOGNO DOVE IL LUSSO SPOSA L'AMBIENTE

VACANZE DA SOGNO DOVE IL LUSSO SPOSA L'AMBIENTE

GALLERIA FOTOGRAFICA: ECO LUXORY

Il turismo responsabile puo' riuscire a coniugare il lusso con il rispetto dell'ambiente. In questo modo si possono sfruttare grandi possibilita'  per sviluppare l'ecologia, tramite scelte ecocompatibili di infrastrutture, mezzi di trasporto, cibo, energia, ingegneria e architettura, arte e moda, unendo con un filo verde tutti gli elementi di una vacanza da sogno con la possibilita'  di promuovere un miglior modo di vivere e di rispettare la natura.
Da questa 'vision' e' nata la proposta di 'Eco Luxury' , - un'idea di Enrico Ducrot dei Viaggi dell'Elefante - che riunisce i campioni di un modello di business responsabile che coniuga qualita'  e unicita'  degli standard. I resort selezionati sono strutture che offrono la massima qualita' ed eccellenza abbinando progetti di tutela e sostenibilita'  dei territori e della popolazione locale. L'obiettivo e' promuovere il modello economico e i resort, sostenendo le loro iniziative e attestando ogni anno il grado di compatibilita'  a questi standard.
Le offerte di Eco Luxury sono raccolte in un grande libro dove la copertina a sfondo bianco mostra l'immagine di due mani che contengono il mondo verde. Gia'il primo impatto e' evocativo e comunica la filosofia del turismo responsabile. Nella grafica di tutta la pubblicazione; prevale il colore bianco con ampio spazio a immagini fotografiche di grande impatto e descrizioni, dei luoghi e resort, accanto ai progetti di tutela e sostenibilita'  del territorio e identita'  locali.
La pubblicazione e' bilingue, in italiano e in inglese come il sito internet, www.ecoluxury.com, per facilitare la lettura nel nostro Paese e riconfermare il carattere internazionale del progetto e dell'iniziativa commerciale. Il testo di 456 pagine non si limita ad illustrare un elenco di strutture ma e' una vera e propria guida o addirittura di un annuario, per comunicare i progressi del modello e della filosofia che caratterizzano Eco Luxury.
In totale sono presentati 147 lodge che usufruiscono del marchio Eco Luxury. L'offerta si e' ampliata e presenta, oltre a numerosi nuovi resort, in destinazioni gia' presenti nella passata edizioni, nuovi Paesi come Nuova Zelanda, Jamaica, e Bahamhas, Messico, Brasile, Peru', Rwanda, Madagascar, Spagna, Francia, Giordania, Buthan, Laos, Cambogia, Malesia, Filippine e Giappone.

LA FILOSOFIA

Eco Luxury è il processo di produzione di tutte le attività economiche che uniscano ad un’economia responsabile o ad un’ecologia di mercato gli standard produttivi con la più alta qualità (aziende di nicchia in vari settori dall’artigianato, all’industria, ai servizi, che si distinguono per l’eccellenza, fondendo insieme, innovazione, ricerca, stile e prestigio). In queste attività parte dei guadagni vanno a finanziare progetti che proteggono l’ambiente, l’identità territoriale e la cultura locale in cui si opera: lavorare in maniera ecologica all’interno del mercato significa proteggere il patrimonio in maniera più efficiente.
Il modello nel mondo dell’hospitality: struttura piccola/media, altissima qualità complessiva (es. servizio, immobile, architettura), produzione di margini operativi, utilizzo di parte dei margini per il finanziamento di progetti per la tutela delle eccellenze/identità territoriali da cui nasce e si valorizza la struttura stessa e per il quale il cliente sceglie di acquistare una vacanza in quel luogo. Tale modello, che è diventato negli anni il punto di riferimento internazionale per tutti coloro che perseguono e attuano questi principi nel mondo dell’hospitality, si è concretizzato in Ecoluxury Retreats of the World, una directory che raggruppa strutture ubicate in tutto il mondo. 
L'obiettivo di Ecoluxury Reatreats of the World è: 
• Integrare il settore immobiliare, territorio e turismo in un progetto complessivo per la tutela
dell'identità e del paesaggio di un’area specifica.
• Stabilire uno standard comune di misurazione dell’hospitality ecologica, definiti come
edifici e impianti turistici a basso impatto ambientale associando loro il livello di alta qualità
del servizio.
• Fornire e promuovere un sistema integrato di progettazione, costruzione, gestione e
relazione con il territorio che riguarda l’intero progetto di turismo ecologico di qualità.
• La protezione e valorizzazione del territorio/contesto nel quale è collocato l'hospitality
Ecoluxury, con la creazione a vari livelli di aree protette, riserve, parchi tematici e quant'altro
possa tutelare l'identità del paesaggio nel quale viene realizzata l'attività Ecoluxury.

ALCUNI RESORT

L’EGITTO DELLE OASI: Eco Luxury Al Tarfa Desert Sanctuary
Siamo nella New Valley, il più esteso Governatorato dell’Egitto; nel sud-ovest del Paese, si trova fra il Nilo e la Libia.
• Al Tarfa Desert Sanctuary è stato edificato da persone del luogo, all’insegna delle più antiche tecniche di costruzione della regione; il 99% del personale impiegato nell’hotel è nativo dell’oasi. Sono state allestite 20 sistemazioni fra camere e suites, con architettura Sahariana e comfort occidentali di alto livello. Diverse l’una dall’altra, hanno incantevoli soffitti, lampade e tappeti realizzati artigianalmente. Nessuna opzione connessa all’ospitalità è stata tralasciata, dalla ristorazione al centro benessere.
• Eco Projects:
- Al Tarfa ha effettuato rilevamenti in una vasta area dunosa dell’oasi di Dakhla e ha dichiarato parco locale un’area di 7 kmq con formazioni sabbiose e un habitat unico. Il Dakhla Dune Park, col suo sistema di dune, paludi salate e laghi preistorici,  sarà presto utilizzato come base di studio sui cambiamenti climatici negli aridi territori egiziani.
- Al Tarfa sostiene in tutti i modi l’economia locale. Con i proventi finanzia operazioni solidali; ad esempio, nel 2009 ha sponsorizzato una squadra di medici che ha curato 640 pazienti.

SEYCHELLES, UN’ISOLA PER POCHI INTIMI: Eco Luxury  Desroches Island Resort

E'una piccola perla dell’Oceano Indiano, con spiagge immacolate ed ecosistemi da tutelare. A Desroches, 230 km da Mahé, la conservazione è importante.
• Desroches Island Resort è l’unico resort presente sull’isola; si compone di ville, così soggiornandovi si avrà la sensazione di essere i veri abitanti. Ciascuna con quattro camere da letto, è stata costruita secondo modelli ecologici; il legno utilizzato proviene da alberi di casuarina, specie non autoctona, intagliato da abili falegnami indiani. A pieno contatto con la natura, offre una vacanza sontuosa, dal comfort delle sistemazioni al ristorante gourmet, dalla Spa al centro diving.
• Eco Projects:
- Il resort collabora con Island Conservation Society a progetti di preservazione del patrimonio ambientale.
- Inoltre ha avviato un programma di tutela delle tartarughe verdi ed embricate.
- Non ultimo effettua un controllo rigoroso delle attività acquatiche, compresa la pesca, per scongiurare danneggiamenti all’ecosistema marino.

THAILANDIA, UN’ISOLA NELL’ISOLA: Eco Luxury Pimalai Resort & Spa

Koh Lanta, nel verde Mar delle Andamane, appartiene alla provincia di Krabi, da cui dista un’ora di traghetto. La ricompensa è data da una foresta tropicale e da spiagge immacolate.
Pimalai Resort & Spa è un autentico Eden, isolato, raffinato, assoluto. Incastonato in 40 ettari di foresta vergine, si affaccia su una spiaggia privata lunga 900 metri. Si compone di 121 sistemazioni, piscine panoramiche a sfioro e una ricca gamma di ristoranti. Membro di The Small Luxury Hotels of the World, ha come punto di forza la particolarissima Spa: ai sette gazebo realizzati in materiali naturali, dove si praticano i trattamenti, si affianca il padiglione open air, avvolto dalla natura, dove indugiare fra sauna alle erbe, idromassaggio e postazioni per il vero massaggio tailandese.
• Eco Projects:
- Pimalai è stata la prima struttura ricettiva in Thailandia ad utilizzare moli galleggianti al posto di pontili permanenti.
- Personale esperto in silvicoltura e agricoltura fa sì che il 90% della foresta pluviale in cui è inserito il villaggio non risenta di alcuno squilibrio.
- Insieme alla Pomprapa Foundation, il resort ha realizzato un reparto nell’ospedale di Koh Lanta.

PERU, AMAZZONIA: Eco Luxury Inkaterra Reserva Amazonica

L’Amazzonia peruviana si divide in due sub-regioni, nord-est e sud-est. Quella di sud-est, incuneata fra Brasile e Bolivia, è percorsa dai fiumi Manu e Madre de Dios. Sulle rive di quest’ultimo si affaccia il resort, adiacente al parco nazionale di Tambopata, all’interno del quale offre 11 tipi di escursioni, diverse per livello di difficoltà.
• Inkaterra Riserva Amazonica è un’ecostruttura di forte impatto scenografico, grazie all’illuminazione a lanterne e ai suoni della giungla che la avvolgono. Si compone di 34 cabañas, issate su palafitte, oltre che di quella centrale, su due piani, con le aree comuni.
• Eco Projects:
- Inkaterra Association – che in Perù possiede 3 hotel – ha ottenuto dalla Marina il Fauna Rescue Center, struttura per la protezione della fauna confiscata nelle aree urbane. Il centro riabilita gli animali, la loro natura selvaggia, e forma promotori di educazione ambientale.
- Inkaterra Association, di cui Reserva Amazonica fa parte, collabora con Hacienda Concepcion Foundation che si occupa di ricerca. Programmi di salvaguardia della foresta amazzonica sono a disposizione per studiosi peruviani e internazionali, ma anche iniziative di volontariato ambientale, tirocini per studenti e orientamento per le comunità locali alla pescicoltura e apicoltura.

SUDAFRICA, PIANTA IL TUO ALBERO: Eco Luxury  Grootbos Private Nature Reserve

A meno di due ore da Cape Town, la Riserva si trova tra Fynbos (tipici arbusti sudafricani) e colline ammantate di foreste. Si affaccia sulla baia di Waker, dove ammirare i tramonti dell’Atlantico. La Riserva di 1750 ettari si è specializzata nella biodiversità della regione del Capo, biodiversità marina (cetacei e squali bianchi) e vegetale (oltre 740 specie endemiche).
• Grootbos Private Nature Reserve è un sapiente amalgama di relax, lusso e tutela dell’ambiente. Il Garden Lodge offre 11 raffinatissime suites, mentre il recente Forest Lodge offre 16 suites, di 90  mq ciascuna. Gli ospiti sono coccolati anche da una cucina eccellente, arricchita da vini prelibati.
• Eco Projects:
- L’hotel promuove il rimboschimento della millenaria foresta di Milkwood, in parte distrutta da un incendio; ogni anno s’impegna a piantare 1000 alberi. Anche gli ospiti possono piantare il proprio albero e seguirne la crescita; grazie alle coordinate GPS, potranno monitorarlo costantemente su Google Earth.
- L’hotel ha indetto programmi rivolti a disoccupati in materia di architettura paesaggistica, orticoltura e turismo ecologico, per creare un bacino locale di architetti del paesaggio, vivaisti e guide. Il vivaio collegato genera fondi che finanziano studenti.
- I proprietari della Riserva nel 2008 hanno inaugurato il Gansbaii Sport Centre, un centro dove la comunità del luogo può praticare calcio, rugby, tennis e netball (disciplina simile alla pallacanestro).

TANZANIA, UN’ESPERIENZA PIÚ CHE UNA META: Eco Luxury  Lukula Selous

La Riserva Selous è un’esperienza e il Camp Lukula altrettanto. Grande più del doppio del Kruger, Selous è una delle più estese riserve di animali selvatici al mondo, ma purtroppo nell’80% del suo territorio è consentita la caccia da luglio a dicembre. Anche i due proprietari del Lukula erano cacciatori, prima di convertirsi a vivere la natura nel modo più autentico.
• Lukula Selous è adatto agli spiriti più liberi. Innanzitutto perché nulla è preordinato; persino i safari fotografici non hanno itinerari dettagliati, ma vengono stabiliti giorno per giorno, in base alle condizioni atmosferiche e alle preferenze degli ospiti. E poi non ci sono strutture permanenti, ma 4 tende molto accoglienti, con bagni separati, privi di tetto, oltre a quella dove vengono allestiti i pasti.
• Eco Projects:
- Lukula è inserito in un ambiente di 120.000 ettari, che spazia dalle rive del fiume Luwego, vicino al quale sorgono le tende, a paludi alluvionali, fitte foreste, colline e rocce. È l’unica Riserva a sud, mentre le altre sono concentrate, con spazi ridotti, nel nord-est. Nella Riserva Selous è consentito il safari a piedi, vietato nella maggior parte degli altri parchi nazionali africani.

Per informazioni:
www.ecoluxury.com, www.viaggidellelefante.it



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