Tumori: trattamenti in donne incinte non danneggiano bebe'

(AGI) - Vienna, 29 set. - I trattamenti anti-cancro durante lagravidanza non fanno male alla salute dei bambini non ancoranati. Uno studio della University Hospitals Leuven in Belgio hascoperto che ne' la chemioterapia, ne' la radioterapia e ne' lachirurgia danneggiano i bambini nel pancione della mamma. Irisultati, presentati all'European Cancer Congress di Vienna epubblicati sul New England Journal of Medicine, dimostrerebberoche le donne incinte affette da tumore non dovrebbero ritardareil trattamento. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatorihanno esaminato i dati di 129 bambini nati dopo l'esposizioneai trattamenti anti-cancro nel

(AGI) - Vienna, 29 set. - I trattamenti anti-cancro durante lagravidanza non fanno male alla salute dei bambini non ancoranati. Uno studio della University Hospitals Leuven in Belgio hascoperto che ne' la chemioterapia, ne' la radioterapia e ne' lachirurgia danneggiano i bambini nel pancione della mamma. Irisultati, presentati all'European Cancer Congress di Vienna epubblicati sul New England Journal of Medicine, dimostrerebberoche le donne incinte affette da tumore non dovrebbero ritardareil trattamento. Per arrivare a queste conclusioni i ricercatorihanno esaminato i dati di 129 bambini nati dopo l'esposizioneai trattamenti anti-cancro nel grembo materno. Il 69 per centodei bambini e' stato esposto alla chemioterapia prima dellanascita, il 3,1 per cento alla radioterapia, il 5,4 per centosia alla chemio che alla radioterapia e il 10, 1 per cento allasola chirurgia. Ebbene, i bambini tra i 18 mesi di vita e i 3anni d'eta' hanno beneficiato di un normale sviluppo come ibambini nati da mamme senza il cancro. "Rispetto al gruppo dicontrollo non abbiamo trovato differenze significative nellosviluppo mentale tra i bambini esposti alla chemioterapia,radioterapia, chirurgia o nessun trattamento", ha dettoFrederic Amant, autore dello studio. I ricercatori hanno anchescoperto che le nascite premature, una delle principali causedi problemi dello sviluppo, sono risultate piu' frequenti tra ibambini nati da mamme con il cancro, indipendentemente daitrattamenti ricevuti. Nella maggior parte dei casi i bambinisono nati prematuramente per una decisione medica: il partoviene indotto per continuare il trattamento dopo la nascita delbambino.