Tumori: terapia immuno-oncologica da melanoma a altri tipi cancro

(AGI) - Napoli, 5 giu. - L'istituto Pascale di Napoli punto diriferimento internazionale negli studi sull'immuno-oncologia,presenta la nuova arma che stimola il sistema immunitario persconfiggere il tumore. Finora a Napoli sono stati arruolatipiu' di 200 pazienti nelle sperimentazioni che utilizzanoquesto approccio. Un dato che ha reso il "Pascale" protagonistaal 51° Congresso dell'American Society of Clinical Oncology(ASCO), il piu' importante appuntamento del settore a Chicago."La strada e' stata aperta dal melanoma, un tumore della pelleche in fase avanzata e' particolarmente aggressivo - spiegaPaolo Ascierto, direttore dell'Unita' di Oncologia Melanoma,Immunoterapia Oncologica

(AGI) - Napoli, 5 giu. - L'istituto Pascale di Napoli punto diriferimento internazionale negli studi sull'immuno-oncologia,presenta la nuova arma che stimola il sistema immunitario persconfiggere il tumore. Finora a Napoli sono stati arruolatipiu' di 200 pazienti nelle sperimentazioni che utilizzanoquesto approccio. Un dato che ha reso il "Pascale" protagonistaal 51° Congresso dell'American Society of Clinical Oncology(ASCO), il piu' importante appuntamento del settore a Chicago."La strada e' stata aperta dal melanoma, un tumore della pelleche in fase avanzata e' particolarmente aggressivo - spiegaPaolo Ascierto, direttore dell'Unita' di Oncologia Melanoma,Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative del 'Pascale' epresidente della Fondazione Melanoma - nel 2014 in Italia sonostati stimati quasi 11.000 nuovi casi, 1.100 in Campania". Nello studio Checkmate 067 presentato a Chicago sono statiarruolati complessivamente 945 pazienti: 314 trattati con lacombinazione nivolumab e ipilimumab, 316 solo con nivolumab e315 solo con ipilimumab. Con la combinazione delle terapie sisono raggiunte risposte positive superiori al 70%. La ricercae' stata anche pubblicata sul New England Journal of Medicine.E si stanno aprendo prospettive importanti per utilizzarel'immuno-oncologia anche in altre malattie, in particolare neltumore del polmone, del rene e del fegato. "Nel carcinoma delpolmone - sottolinea Gennaro Ciliberto, Direttore scientificodel 'Pascale' - l'approccio terapeutico standard e'rappresentato dalla chemioterapia. Ma nella forma a piccolecellule, lo studio CheckMate 032 ha evidenziato nei pazientitrattati con la combinazione nivolumab e ipilimumab unasopravvivenza media globale doppia (8,2 mesi) rispetto a solonivolumab (4,4 mesi). Ora compito dei ricercatori sara' capirein che modo combinare questo approccio terapeuticorivoluzionario con quello tradizionale e con la radioterapia ela chirurgia". (AGI)