Tumori: scoperti geni legati a recidiva cancro al seno

(AGI) - Vienna, 25 set. - I tumori al seno che hanno alcunigeni o particolari combinazioni di geni hanno maggioriprobabilita' di recidivare. A scoprirlo e' stato un gruppo diricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge,in uno studio presentato in occasione dell'European CancerCongress a Vienna. Gli studiosi hanno individuato un nuovobersaglio, i geni "incriminati", su cui mirare i primitrattamenti per evitare ricadute. Si stima che in circa un casodi tumore al seno su 5, la malattia ritorni, sia nello stessoposto del tumore originale o in un'altra parte del corpo. Nelnuovo

(AGI) - Vienna, 25 set. - I tumori al seno che hanno alcunigeni o particolari combinazioni di geni hanno maggioriprobabilita' di recidivare. A scoprirlo e' stato un gruppo diricercatori del Wellcome Trust Sanger Institute di Cambridge,in uno studio presentato in occasione dell'European CancerCongress a Vienna. Gli studiosi hanno individuato un nuovobersaglio, i geni "incriminati", su cui mirare i primitrattamenti per evitare ricadute. Si stima che in circa un casodi tumore al seno su 5, la malattia ritorni, sia nello stessoposto del tumore originale o in un'altra parte del corpo. Nelnuovo studio i ricercatori hanno analizzato i dati sullamalattia di mille pazienti con carcinoma mammario, tra cui 161persone in cui il tumore ha recidivato o si e' diffuso. Quandoi tumori primari sono stati confrontati con quelli secondari,gli scienziati hanno trovato differenze genetiche evidenti emolte mutazioni presenti nei tumori secondari sono risultaterelativamnete rare in tumori diagnosticati per la prima volta.Secondo i ricercatori, queste conoscenze potrebbero essereutilizzate per identificare i pazienti ad alto rischio recidivae per scegliere il miglior trattamento in grado di colpire igeni responsabili. Questo significa che potrebbe essernecessario prelevare regolarmente campioni di tessuto tumoraleper monitorare coma la malattia progredisce e cambia. "Sononecessari ulteriori lavori per convalidare questi risultati, masperiamo che in futuro sara' possibile guardare ai geni delcancro di un individuo al momento della diagnosi perdeterminare se ritornera' in futuro, e in caso affermativo,selezionare una terapia personalizzata per prevenire taleevento", ha detto Lucy Yates, autrice dello studio. (AGI)