Tumori: negli over 70 rischio 40 volte piu' alto

(AGI) - Roma, 15 ott. - L'invecchiamento e' un fattoredeterminate nello sviluppo del cancro. Con l'avanzaredell'eta', infatti, viene meno la capacita' di riparazionecellulare dell'organismo. Nell'anziano (over70) il rischiooncologico puo' essere anche 40 volte piu' alto di quello diuna persona giovane e 4 volte superiore quello di un individuodi media eta' (40-59 anni). Lo sottolinea la fondazione'Insieme contro il cancro', che ha presentato questa mattina alSenato la campagna 'La lotta al cancro non ha eta'', ideata perprevenire i tumori nelle persone anziane con un'azione disensibilizzazione. Proprio tra gli ultrasettantenni, specificala

(AGI) - Roma, 15 ott. - L'invecchiamento e' un fattoredeterminate nello sviluppo del cancro. Con l'avanzaredell'eta', infatti, viene meno la capacita' di riparazionecellulare dell'organismo. Nell'anziano (over70) il rischiooncologico puo' essere anche 40 volte piu' alto di quello diuna persona giovane e 4 volte superiore quello di un individuodi media eta' (40-59 anni). Lo sottolinea la fondazione'Insieme contro il cancro', che ha presentato questa mattina alSenato la campagna 'La lotta al cancro non ha eta'', ideata perprevenire i tumori nelle persone anziane con un'azione disensibilizzazione. Proprio tra gli ultrasettantenni, specificala fondazione, viene diagnosticato il maggior numero dineoplasie (pari al 50% del totale dei tumori). Tra gli uominila prostata e' al primo posto (20%), seguita dal polmone (17%),dai tumori del colon-retto (14%), della vescica (12%) e dellostomaco (5%). Tra le donne, invece, il tumore piu' diagnosticato e'quello alla mammella (21%), seguito dal colon-retto (17%), dalpolmone (7%), dallo stomaco (6%) e dal pancreas (6%). Laprobabilita' di sviluppare un tumore in eta' avanzata e'influenzata dall'eta': fra i 50 e i 70 anni un uomo ogni 5 euna donna ogni 7 ricevono una diagnosi oncologica. Questorapporto si riduce nell'eta' piu' avanzata (oltre i 75 anni) aun uomo ogni 3 e una donna ogni 5. In Italia vi sono, ad oggi,circa 3 milioni di persone che hanno ricevuto una diagnosi dicancro. Di queste il 39% (quasi 900mila persone) hanno un'eta'compresa tra 60 e 74 anni e il 34% (oltre 750mila pazienti)un'eta' superiore a 75 anni. Nello specifico: tumore dellamammella: si stima nel 2015 verranno diagnosticati in Italiacirca 48.000 nuovi casi. Tumore della prostata: e' attualmentela neoplasia piu' frequente tra i maschi (20% di tutti i tumoridiagnosticati) a partire dai 50 anni di eta'. Per il 2015 sonoattesi circa 35.000 nuovi casi. Tumore del polmone: nel 2015sono attese circa 41.000 nuove diagnosi di tumore del polmone(circa il 30% fra le donne). Rappresentano l'11% di tutte lenuove diagnosi di cancro nella popolazione generale (piu' inparticolare, il 15% di queste nei maschi e il 6% nellefemmine). Tumore del colon-retto: in assoluto il tumore amaggiore insorgenza nella popolazione italiana, con quasi52.000 diagnosi stimate per il 2015. Tumore dello stomaco:quasi 14.000 nuovi casi di carcinoma gastrico sono attesi nel2015, attualmente al quinto posto in ordine di incidenza tragli uomini e al sesto tra le donne. Tumore del pancreas: nel2015 sono attesi circa 12.500 nuovi casi, circa il 3% di tuttii tumori incidenti tra maschi e femmine. (AGI).