Tumori: inibire un gene mutato aiuta terapia cancro al polmone

(AGI) - Madrid, 29 set. - Inibire un particolare gene checaratterizza una forma specifica di tumore polmonare non apiccole cellule. Lo rivela una ricerca realizzata da un gruppodi ricercatori del Gustav-Roussy Cancer Campus di Parigiguidato da David Planchard che ha presentato i risultati diquesto studio di fase II al congresso Esmo 2014 a Madrid. Ilgene in questione e' il BRAF e la forma tumorale che e' stataoggetto di sperimentazione clinica e' quella caratterizzata dauna specifica mutazione di questo gene: BRAF V600E. Si trattadi una quota piccola di pazienti affetti da tumore,

(AGI) - Madrid, 29 set. - Inibire un particolare gene checaratterizza una forma specifica di tumore polmonare non apiccole cellule. Lo rivela una ricerca realizzata da un gruppodi ricercatori del Gustav-Roussy Cancer Campus di Parigiguidato da David Planchard che ha presentato i risultati diquesto studio di fase II al congresso Esmo 2014 a Madrid. Ilgene in questione e' il BRAF e la forma tumorale che e' stataoggetto di sperimentazione clinica e' quella caratterizzata dauna specifica mutazione di questo gene: BRAF V600E. Si trattadi una quota piccola di pazienti affetti da tumore, pari cioe'a circa il 2 per cento del totale, ma l'ottanta per cento diquesti e' costituito proprio da questa specifica mutazione. Iricercatori hanno somministrato ad un gruppo costituito da 78pazienti una molecola nota con il nome di Dabrafenib. "Lapresenza di questa mutazione - spiega Planchard - rende iltumore ancora piu' aggressivo e riduce drammaticamente lasopravvivenza dei pazienti. I dati che abbiamo raccolto dallasperimentazione sono incoraggianti perche' indicano unarisposta da parte dei pazienti pari al 56 per cento dopo dodicisettimane di trattamento".