Tumori: esperti, team multidisciplinare per cancro prostata

(AGI) - Roma, 22 giu. - Il paziente colpito da tumore dellaprostata deve essere assistito da un team multidisciplinare dipiu' specialisti e non da un singolo medico. Questo approccioconsente di migliorare l'assistenza e riduce gli sprechi legatia cure ed esami inutili. Lo ribadisce un lavoro appenapubblicato su "Critical Reviews in Oncology and Haematology" eche oggi viene discusso dagli oltre 600 camici bianchi, riunitia Roma, per il 25° congresso nazionale dalla Societa' Italianadi Urologia Oncologica (SIUrO). Gli specialisti lanciano unappello: la multidisciplinarieta' in uro-oncologia devediventare al piu' presto una consuetudine anche

(AGI) - Roma, 22 giu. - Il paziente colpito da tumore dellaprostata deve essere assistito da un team multidisciplinare dipiu' specialisti e non da un singolo medico. Questo approccioconsente di migliorare l'assistenza e riduce gli sprechi legatia cure ed esami inutili. Lo ribadisce un lavoro appenapubblicato su "Critical Reviews in Oncology and Haematology" eche oggi viene discusso dagli oltre 600 camici bianchi, riunitia Roma, per il 25° congresso nazionale dalla Societa' Italianadi Urologia Oncologica (SIUrO). Gli specialisti lanciano unappello: la multidisciplinarieta' in uro-oncologia devediventare al piu' presto una consuetudine anche nel nostroPaese. "La collaborazione tra urologi, oncologi medici eoncologi radioterapisti, anatomopatologi, psicologi e medicinucleari non deve essere piu' un'opzione ma un obbligo -afferma Giario Conti, Presidente nazionale della Siuro -. Dauna medicina basata sul singolo specialista si deve arrivarealla scelta della migliore terapia attraverso l'analisi e ilconfronto di piu' professionisti". "Per rendere davveropossibile la multidisciplinarieta' e' necessario riorganizzarele nostre strutture sanitarie tenendo conto dell'esperienzadelle Breast Unit - commenta Riccardo Valdagni, presidenteeletto Siuro".. In Italia 8 pazienti su 10 colpiti da tumoriurogenitali sopravvivono alla malattia. Per dimostrare che e'possibile vincere questa sfida la SIUrO presenta al suocongresso nazionale il libro un'esperienza chiamata cancro. Nelnostro Paese i tumori urogenitali colpiscono oltre 76500persone l'anno e rappresentano il 20% di tutte le neoplasiediagnosticate. "L'innovazione in oncologia ha portato a curesempre piu' efficaci che consentono di contrastare le neoplasielimitando il piu' possibile gli effetti collaterali delleterapie - afferma Gigliola Sica, presidente onorario del XXVcongresso Siuro -. Il tumore della prostata colpisce ogni anno36mila italiani e si tratta in assoluto del piu' frequente trala popolazione maschile del nostro Paese e dell'interoOccidente. Fino a pochi anni fa la malattia avanzata, o larecidiva, veniva combattuta solo col la terapia ormonale. Oggiesistono nuovi ed eccellenti medicinali, sia chemioterapici cheradio-farmaci, che hanno cambiato radicalmente le prospettive,anche per la fase metastatica". (AGI).

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