Sviluppato trattamento contro batteri resistenti

(AGI) - Londra, 10 dic. - Sperimentato con successo un nuovotrattamento molto piu' efficace degli antibiotici tradizionalinell'inibire la crescita di batteri resistenti ai farmaci, tracui i cosiddetti "superbatteri" che affliggono gli ospedali e ele case di cura. Ad annunciarlo e' stato un gruppo diricercatori del Center for Vaccine Research della University ofPittsburgh in uno studio pubblicato sulla rivista AntimicrobialAgents and Chemotherapy. I ricercatori hanno sviluppato unaversione sintetica e piu' efficiente di una sequenza diaminoacidi simili a quelli presenti sulla "coda" di unaproteina di superficie del virus dell'Hiv, quella che permette

(AGI) - Londra, 10 dic. - Sperimentato con successo un nuovotrattamento molto piu' efficace degli antibiotici tradizionalinell'inibire la crescita di batteri resistenti ai farmaci, tracui i cosiddetti "superbatteri" che affliggono gli ospedali e ele case di cura. Ad annunciarlo e' stato un gruppo diricercatori del Center for Vaccine Research della University ofPittsburgh in uno studio pubblicato sulla rivista AntimicrobialAgents and Chemotherapy. I ricercatori hanno sviluppato unaversione sintetica e piu' efficiente di una sequenza diaminoacidi simili a quelli presenti sulla "coda" di unaproteina di superficie del virus dell'Hiv, quella che permettedi entrare e infettare le cellule. In pratica gli studiosihanno creato in laboratorio i cosiddetti peptidi antimicrobicicationici (Ecaps), i cui effetti sono stati testati su 100diversi ceppi batterici isolati dai polmoni di pazientipediatrici affetti da fibrosi cistica. I risultati sono statiparagonati agli effetti della colistina, uno degli antibioticistandard piu' potenti, e di un peptide antimicrobico naturale(LL37) . LL37 e la colistina hanno inibito la crescita deiceppi batterici del 50 per cento, dimostrando un elevatolivello di resistenza batterica a questi farmaci. Al contrarioi due Ecaps hanno inibito la crescita dei cappi batterici dicirca il 90 per cento. "Siamo rimasti molto colpiti delleprestazioni dei due Ecaps rispetto ad alcuni dei farmaci piu'attuali", ha detto Ronald C. Montelaro, autore principale dellostudio. "Tuttavia, abbiamo ancora bisogno di sapere per quantotempo gli Ecaps sono efficaci prima che i batteri sviluppinoresistenza", ha concluso. (AGI)