Staminali: nuova tecnica per ottenere quelle del sangue

(AGI) - Londra, 14 ott. - Un gruppo di ricercatori catalani hacompiuto un passo in avanti decisivo per arrivare a ottenerecellule staminali del sangue in laboratorio. In un articolopubblicato sulla rivista Nature Communications, i ricercatoridell'Hospital del Mar Medical Research Institute di Barcellona,hanno infatti annunciato di essere riusciti a scoprire laproteina che regola, nel corso dello sviluppo dell'embrione laformazione delle cellule del sangue (ematopietiche) rispetto aquelle che invece andranno a comporre vene e arterie. Si trattadella proteina Notch che gioca un ruolo chiave nella genesi ditutte le cellule, sia sanguigne che

(AGI) - Londra, 14 ott. - Un gruppo di ricercatori catalani hacompiuto un passo in avanti decisivo per arrivare a ottenerecellule staminali del sangue in laboratorio. In un articolopubblicato sulla rivista Nature Communications, i ricercatoridell'Hospital del Mar Medical Research Institute di Barcellona,hanno infatti annunciato di essere riusciti a scoprire laproteina che regola, nel corso dello sviluppo dell'embrione laformazione delle cellule del sangue (ematopietiche) rispetto aquelle che invece andranno a comporre vene e arterie. Si trattadella proteina Notch che gioca un ruolo chiave nella genesi ditutte le cellule, sia sanguigne che dei tessuti circolatori.Fino ad oggi i ricercatori conoscevano non solo il ruolo diquesta proteina, ma anche quello delle proteine necessarie allasua attivazione. Con lo studio pubblicato oggi a cura di AnnaBigas e dei suoi collaboratori, e' stato definitivamentechiarito le modalita' di questo complesso percorsobiomolecolare in tutti i suoi dettagli. Attualmente le cellulestaminali vengono ottenute in laboratorio con lecaratteristiche di cellule staminali, ma il processo non e'ancora molto efficiente e riproducibile. Questo studiocontribuira' a migliorare la qualita' e l'efficienzanell'ottenimento cellule staminali ematopoietiche e questopotrebbe significare che, nel futuro, potrebbe essere possibileaccedere a terapie e trapianti anche per molti pazienti senzadonatore compatibile" ha detto Bigas.