Siria: Prodi, problemi non si risolvono con guerra

(AGI) - Napoli, 27 ott. - In Siria, "le cose peggiorano e none' facile avere un'immagine di cosa si potrebbe fare. Larealta' e' che quando ci sono problemi cosi' complessi,culturali, le cose non si risolvono con una guerra, soprattuttocon una che viene da fuori. Bisogna diminuire l'ingerenzaesterna, perche' i risultati di questa sono stati assolutamentenegativi". A dirlo a Napoli Romano Prodi, a margine dell'avviodelle celebrazioni del decennale della Fondazione Anna Lindh.Per il commissario Ue per l'Allargamento e le Politiche divicinato Stefan Fuele, "occorre accompagnare i Paesi verso lademocrazia, ma ma

(AGI) - Napoli, 27 ott. - In Siria, "le cose peggiorano e none' facile avere un'immagine di cosa si potrebbe fare. Larealta' e' che quando ci sono problemi cosi' complessi,culturali, le cose non si risolvono con una guerra, soprattuttocon una che viene da fuori. Bisogna diminuire l'ingerenzaesterna, perche' i risultati di questa sono stati assolutamentenegativi". A dirlo a Napoli Romano Prodi, a margine dell'avviodelle celebrazioni del decennale della Fondazione Anna Lindh.Per il commissario Ue per l'Allargamento e le Politiche divicinato Stefan Fuele, "occorre accompagnare i Paesi verso lademocrazia, ma ma il destino dei Paesi resta nelle mani deipopoli. Mentre la regione araba cambiava, abbiamo cercato anchenoi di cambiare. Ma democrazia non e' facile. Dobbiamoriflettere perche' il destino di tanti Paesi dell'area non e'ancora deciso". .