Secondo esperti Gb, le statine hanno piu' benefici che rischi

(AGI) - Londra, 2 lug. - Ci sono prove schiaccianti le qualidimostrano che i benefici delle statine superano di gran lungai rischi di effetti collaterali. A ribadirlo sono seiprofessori provenienti da universita' britanniche, come riportaun articolo pubblicato sul quotidiano 'Daily Mail'. Moltimedici e pazienti sono preoccupati per l'eccesso diprescrizione del farmaco - le statine sono quelle piu'prescritte nel Regno Unito - collegato da alcuni disturbi comedolore muscolare e diabete. Ma il gruppo di 6 docenti, tra cuicardiologi ed epidemiologi, hanno respinto i timori dieventuali effetti collaterali. "I trial hanno dimostrato

Secondo esperti Gb, le statine hanno piu' benefici che rischi
(AGI) - Londra, 2 lug. - Ci sono prove schiaccianti le qualidimostrano che i benefici delle statine superano di gran lungai rischi di effetti collaterali. A ribadirlo sono seiprofessori provenienti da universita' britanniche, come riportaun articolo pubblicato sul quotidiano 'Daily Mail'. Moltimedici e pazienti sono preoccupati per l'eccesso diprescrizione del farmaco - le statine sono quelle piu'prescritte nel Regno Unito - collegato da alcuni disturbi comedolore muscolare e diabete. Ma il gruppo di 6 docenti, tra cuicardiologi ed epidemiologi, hanno respinto i timori dieventuali effetti collaterali. "I trial hanno dimostrato inmodo inequivocabile che le statine riducono la mortalita' permalattia coronarica e che ci sono livelli molto bassi dirischio per gravi effetti collaterali", ha detto George DaveySmith, epidemiologo dell'Universita' di Bristol. L'esperto e'convinto che molti "tendono a incolpare il farmaco perqualsiasi problema alla salute". L'intervento dei sei docentie' arrivato una quindicina di giorni prima che il NationalInstitute for Health and Care Excellence pubblichi le nuovelinee guida che consentiranno di aumentare radicalmente l'usodel farmaco. Il farmaco attualmente e' disponibile solo per chiha il 20 per cento di rischio di subire un infarto o un ictus.Lo assumono circa 7 milioni di cittadini britannici. Le nuovelinee guida, invece, consigliano ai medici di prescrivere lestatine anche a chi ha un rischio del 10 per cento, cioe' a untotale di 10 milioni di britannici.