Scoperta mutazione genetica che compromette allattamento al seno

(AGI) - New York, 18 giu. - La capacita' di una donna diallattare al seno il proprio figlio e' scritta nel Dna. Ungruppo di ricercatori del Penn State College of Medicine hascoperto una mutazione genetica che rende piu' difficileallattare al seno. Secondo i risultati dello studio pubblicatosul Journal of Biological Chemistry, mutazioni di una specificaproteina chiamata ZnT2 possono bloccare lo sviluppo delleghiandole mammarie, compromettendo di conseguenza la capacita'di alcune donne di produrre latte a sufficienza per nutrire ilproprio bambini. Inoltre, questa stessa mutazione sarebbe ingrado di modificare la composizione del

(AGI) - New York, 18 giu. - La capacita' di una donna diallattare al seno il proprio figlio e' scritta nel Dna. Ungruppo di ricercatori del Penn State College of Medicine hascoperto una mutazione genetica che rende piu' difficileallattare al seno. Secondo i risultati dello studio pubblicatosul Journal of Biological Chemistry, mutazioni di una specificaproteina chiamata ZnT2 possono bloccare lo sviluppo delleghiandole mammarie, compromettendo di conseguenza la capacita'di alcune donne di produrre latte a sufficienza per nutrire ilproprio bambini. Inoltre, questa stessa mutazione sarebbe ingrado di modificare la composizione del latte maternodiminuendo il suo contenuto di nutrienti, come zinco e grasso,vitali per aiutare il bambino a crescere. "Noi crediamo che cisia la biologia dietro alcuni problemi di allattamento alseno", ha sottolineato Shannon Kelleher, autrice dello studio."Se siamo in grado di identificare le donne che avrannoproblemi con l'allattamento al seno mentre ancora sono in statodi gravidanza, individuando le mutazioni nelle proteine ZnT2,allora forse potremmo aiutarle a prepararsi meglio primadell'arrivo del bambino", ha aggiunto. Per arrivare a questirisultati i ricercatori hanno studiato il ruolo dello zinco,noto per la sua importanza nella capacita' di una donna diallattare il suo bambino. Gli studiosi hanno condotto una seriedi esperimenti sui topolini, concentrandosi in particolaresulla funzione di ZnT2 nello sviluppo delle ghiandole mammarie.I topolini privati di ZnT2 hanno mostrato ghiandole mammariemeno sviluppate e con gravi problemi di funzionamento durantel'allattamento. ZnT2 trasporta lo zinco in vescicole, piccoliorganelli all'interno della cellula, che poi secernono zinconel latte materno. Lo zinco e' necessario per innescare lacrescita delle ghiandole mammarie, le cellule epitelialimammarie e i percorsi di secrezione. I ricercatori hannoscoperto che senza ZnT2, lo zinco si accumula nel citoplasma,quella soluzione che riempie le cellule, diventando tossico. Selo zinco non viene trasportato da ZnT2 influisce sullacomposizione del latte e sulla quantita' prodotta. Infatti, itopi senza ZnT2 hanno prodotto meno latte e meno compostiimportanti, come zinco, beta-caseina, grassi e lattosio.

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