S. SEDE AUTORIZZA CHE GLI SI DEDICHINO CHIESE

(AGI) - CdV - Il decreto sul culto a Giovanni Paolo II pubblicato l'11 aprile sull'Osservatore Romano include la possibilita' di "dedicazione di una chiesa a Dio in onore del nuovo Beato". E non ci sara' bisogno per questo di una specifica autorizzazione vaticana se la diocesi interessata avra' gia' deciso in precedenza di inserire la memoria liturgica del beato, fissata per il 22 ottobre a Roma e in Polonia, nel proprio calendario liturgico. O se lo avra' fatto anche a suo nome la Conferenza Epicopale competente. "La scelta del Beato Giovanni Paolo II come titolare di una chiesa - si legge nel testo redatto dalla Congregazione - prevede l'indulto della Sede Apostolica eccetto quando la sua celebrazione sia gia' iscritta nel Calendario particolare: in questo caso non e' richiesto l'indulto e al beato, nella chiesa in cui e' titolare, e' riservato il grado di festa".