Riduzione espressioni facciali segno di problemi cuore e polmoni

(AGI) - Londra, 15 lug. - I pazienti con gravi patologiecardiache e polmonari potrebbero non riuscire ad assumere tuttele normali espressioni facciali, in particolare la capacita' diesprime sorpresa in risposta a stimoli emotivi. Almeno questoe' quanto emerso da uno studio della Indiana University (Usa),pubblicato sull'Emergency Medicine Journal. Questa scopertapotrebbe essere usata per aiutare i medici del pronto soccorsoa decidere a chi dare la priorita' e valutare chi ha davverobisogno di test costosi e invasivi. I ricercatori hanno testatola possibile accuratezza diagnostica della ridotta gamma diespressioni facciali in 50 adulti arrivati

Riduzione espressioni facciali segno di problemi cuore e polmoni
(AGI) - Londra, 15 lug. - I pazienti con gravi patologiecardiache e polmonari potrebbero non riuscire ad assumere tuttele normali espressioni facciali, in particolare la capacita' diesprime sorpresa in risposta a stimoli emotivi. Almeno questoe' quanto emerso da uno studio della Indiana University (Usa),pubblicato sull'Emergency Medicine Journal. Questa scopertapotrebbe essere usata per aiutare i medici del pronto soccorsoa decidere a chi dare la priorita' e valutare chi ha davverobisogno di test costosi e invasivi. I ricercatori hanno testatola possibile accuratezza diagnostica della ridotta gamma diespressioni facciali in 50 adulti arrivati in pronto soccorsocon mancanza di respiro (dispnea) e dolore toracico. I pazientisono stati invitati a visualizzare su un computer portatile trebrevi segnali visivi, progettati per evocare una rispostaemotiva. La webcam del computer ha registrato le espressionifacciali dei pazienti in risposta a ciascuno di questi segnali,che comprendevano una vignetta umoristica, il primo piano di unvolto sorpreso e una foto di qualcuno in lacrime. Questeregistrazioni sono state poi analizzate, utilizzando il FacialAction Coding System (FACS), che misura i cambiamentinell'attivita' dei muscoli facciali quando si sorride, si e'accigliati o sorpresi. I pazienti sono stati poi sottoposti atest in grado di verificare la presenza di gravi malattiecardiache o polmonari, tra cui infarto, embolia polmonare,polmonite, ecc. I pazienti sono stati in seguito monitorati per14 giorni. Durante questo periodo, otto pazienti (16 per cento)hanno sviluppato gravi malattie cardiache o polmonari. Tra i 42pazienti considerati senza alcun problema di salute serio, duehanno poi sviluppato un peggioramento della malattia polmonareostruttiva cronica; due hanno sviluppato insufficienzacardiaca; e uno fibrillazione atriale. L'analisi delleregistrazioni ha mostrato che i pazienti con dolore toracico emancanza di respiro, causata da un problema al cuore o aipolmoni, avevano una gamma significativamente piu' ristretta diespressioni facciali in risposta a stimoli visivi rispetto aquelli che non hanno avuto questi problemi di salute. Inparticolare chi e' stato trovato con problemi cardiaci opolmonari ha avuto anche piu' difficolta' a esprimere sorpresa. .