Ricerca: nel mondo solo una persona su 20 e' in perfetta salute

(AGI) - Londra, 8 giu. - Solo una persona su 20 persone intutto il mondo (4, 3 per cento) non ha avuto problemi di salutenel 2013, mentre un terzo della popolazione mondiale (circa 2,3miliardi di persone) vivono con piu' di cinque disturbi. Losvela una nuova ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet. Ingenerale lo studio mostra che in tutto il mondo, la percentualedi perdita di anni di vita in buona salute e' passato da circaun quinto (21 per cento) nel 1990 a quasi un terzo (31 percento) nel 2013. Poiche' la popolazione mondiale

(AGI) - Londra, 8 giu. - Solo una persona su 20 persone intutto il mondo (4, 3 per cento) non ha avuto problemi di salutenel 2013, mentre un terzo della popolazione mondiale (circa 2,3miliardi di persone) vivono con piu' di cinque disturbi. Losvela una nuova ricerca pubblicata sulla rivista The Lancet. Ingenerale lo studio mostra che in tutto il mondo, la percentualedi perdita di anni di vita in buona salute e' passato da circaun quinto (21 per cento) nel 1990 a quasi un terzo (31 percento) nel 2013. Poiche' la popolazione mondiale cresce, e lapercentuale di persone anziane aumenta, il numero di personeche vivono in salute non ottimale e' destinato a salirerapidamente nei prossimi decenni, avvertono gli autori. Negliultimi 23 anni, le principali cause di perdita di salute nonhanno subito variazioni. Lombalgia, depressione, anemiasideropenica, dolore al collo, e la perdita di udito legataall'eta' ha portato alla piu' grande perdita complessiva disalute in tutto il mondo. Nel 2013, disturbimuscolo-scheletrici (cioe', il mal di schiena soprattuttobasso, dolore al collo, e artrite) e disturbi da abuso disostanze e mentali (prevalentemente disturbi depressione,ansia, e di droga e alcol) hanno rappresentato quasi la meta'di tutti i danni di salute in tutto il mondo. E' importantesottolineare che i tassi di disabilita' sono in calo molto piu'lentamente di tassi di mortalita'. Per esempio, mentre gliaumenti dei tassi di diabete sono stati notevoli, in aumento dicirca il 43 per cento nel corso degli ultimi 23 anni, i tassidi mortalita' per diabete e' aumentato solo del 9 per cento.(AGI)