Rete addetti scientifici: fare rete con italiani Silicon Valley

(AGI) - Roma, 13 ott. - "Siamo in una zona unica al mondo e daqui cerchiamo di attrarre" e mettere in rete ricercatori eprofessori italiani che vi lavorano per "creare opportunita'per i nostri gioveni" ma anche acquisire e "trasmettereinformazioni su come funziona la ricerca": lo ha affermatoMassimo Maresca, addetto scientifico presso il consolatogenerale a San Francisco, a margine della riunione allaFarnesina degli addetti scientifici nel mondo. 'Affacciato'sulla Silicon Valley, Maresca ha ricordato che si tratta di"un'area particolare dove negli ultimi 50 anni ci sono statetutte le rivoluzioni" di cui oggi

(AGI) - Roma, 13 ott. - "Siamo in una zona unica al mondo e daqui cerchiamo di attrarre" e mettere in rete ricercatori eprofessori italiani che vi lavorano per "creare opportunita'per i nostri gioveni" ma anche acquisire e "trasmettereinformazioni su come funziona la ricerca": lo ha affermatoMassimo Maresca, addetto scientifico presso il consolatogenerale a San Francisco, a margine della riunione allaFarnesina degli addetti scientifici nel mondo. 'Affacciato'sulla Silicon Valley, Maresca ha ricordato che si tratta di"un'area particolare dove negli ultimi 50 anni ci sono statetutte le rivoluzioni" di cui oggi vediamo i frutti. "Il nostrocompito e' tenere i rapporti con le comunita' scientifiche","ricercatori e professori italiani che vivono e lavorano li'"nelle universita' piu' prestigiose, da Stanford a Berkeley,insieme ai "migliaia impegnati nelle aziende" high-tech, come"Google, Facebook, Hp, Apple". Davanti alle potenzialita' e alle opportunita' chequest'area esprime, secondo Maresca "bisognerebbe avere ilcoraggio di studiare" il sistema della ricerca, cercando di"non seguire le mode" ma di "capire" i meccanismi. "Ci sono peresempio alcune misure nel reclutamento universitario e nelfinanziamento delle start up che si potrebbero utilizzare, mabisogna studiare". (AGI).