Ora legale: psichiatra, ecco i consigli per affrontarla

(AGI) - Roma, 26 mar. - Dal conoscere e assecondare il propriocronotipo alla graduale sincronizzazione, fino a fare attivita'fisica. Questi sono alcuni dei consigli di Michele Cucchi,direttore sanitario del Centro Medico Sant'Agostino di Milano,per superare la difficile fase del ritorno dell'ora legale. "Innanzitutto va verificato se effettivamente abbiamo unprofilo da allodola o da gufo, perche' in quest'ultimo casodovremmo risentire maggiormente dell'ora legale e, solosuccessivamente, capire come affrontare il disagio", haspiegato Cucchi. "E' importante poi - ha continuato - aiutare arisincronizzare i ritmi circadiani provando ad andare a lettoprima nei gironi

(AGI) - Roma, 26 mar. - Dal conoscere e assecondare il propriocronotipo alla graduale sincronizzazione, fino a fare attivita'fisica. Questi sono alcuni dei consigli di Michele Cucchi,direttore sanitario del Centro Medico Sant'Agostino di Milano,per superare la difficile fase del ritorno dell'ora legale. "Innanzitutto va verificato se effettivamente abbiamo unprofilo da allodola o da gufo, perche' in quest'ultimo casodovremmo risentire maggiormente dell'ora legale e, solosuccessivamente, capire come affrontare il disagio", haspiegato Cucchi. "E' importante poi - ha continuato - aiutare arisincronizzare i ritmi circadiani provando ad andare a lettoprima nei gironi immediatamente prima del cambio dell'ora ealzandoci un po' piu' presto nello stesso weekend, allenandocicosi' gradualmente al cambiamento, che altrimenti patiremo conpiu' forza il lunedi' successivo". Anche l'attivita' fisicapuo' essere un buon rimedio. "Gli effetti ormonali di questicambiamenti - ha detto l'esperto - vengono attenuatidall'attivita' fisica aerobica, consigliabile in questo periodoa chi non soffre di pericolosi fattori di rischiocardiocircolatori". Inoltre sono vietate le abbuffate. "Nondimentichiamoci di mantenere uno stile alimentare fatto dipasti leggeri e non di cedere alla naturale iperfagia che sipuo' presentare come elemento a corollario di questa sindrome,indotta da un meccanismo di compenso neurobiologico", ha dettoCucchi. Le allodole "dovranno abituarsi gradualmenteall'aumento di luce della sera, evitando di buttarsi subito asfruttarla completamente, ritirandosi invece, un po' prima, lasera rispettando i ritmi di prima del cambio di stagione", haspiegato lo psichiatra. Invece, le persone particolarmentesensibili a questi cambiamenti "possono giovarsi di unaspecifica terapia naturale - ha detto Cucchi - che consistenella risincronizzazione dei ritmi circadiani medianteesposizione, in determinate fasce orarie della mattina, a lucebrillante indotta da specifiche lampade, che permettono uneffetto di generazione di un'alba artificiale". Infine, vietatelo spuntino di mezzanotte: lo psichiatra consiglia di mangiareleggero la sera resistendo ai morsi della fame. (AGI)