Obesita': una mela al giorno aiuta a contrastarla

(AGI) - Washington, 30 set. - Una mela al giorno aiuta aconrastare l'obesita'. Lo hanno scoperto alcuni ricercatoridell'Universita' di Washington che hanno pubblicato una ricercasulla rivista 'Food Chemistry'. I ricercatori hanno osservatoin particolare che alcuni composti non digeribili contenutinella polpa delle mele avrebbero un effetto benefico per lasalute. "Sappiamo che, in generale, le mele sono una buonafonte di questi composti non digeribili ma ci sono differenzenelle varieta'", ha detto Giuliana Noratto, ricercatoreprincipale dello studio. "I risultati di questo studioaiuteranno i consumatori a discriminare tra le varieta' di meleche possono

(AGI) - Washington, 30 set. - Una mela al giorno aiuta aconrastare l'obesita'. Lo hanno scoperto alcuni ricercatoridell'Universita' di Washington che hanno pubblicato una ricercasulla rivista 'Food Chemistry'. I ricercatori hanno osservatoin particolare che alcuni composti non digeribili contenutinella polpa delle mele avrebbero un effetto benefico per lasalute. "Sappiamo che, in generale, le mele sono una buonafonte di questi composti non digeribili ma ci sono differenzenelle varieta'", ha detto Giuliana Noratto, ricercatoreprincipale dello studio. "I risultati di questo studioaiuteranno i consumatori a discriminare tra le varieta' di meleche possono aiutare nella lotta contro l'obesita'". Questicomposti e in particolare fibre e polifenoli interagiscono conla flora batterica dell'intestino e la rendono piu' forte. Lostudio ha dimostrato che le mele Granny Smith superano quelleBraeburn, Fuji, Gala, Golden Delicious, Red Delicious McIntoshnella quantita' di composti non digeribili che contengono."Questi composti presenti in maniera piu' consistente nellemele Granny Smith in realta' cambiano le proporzioni di batterifecali presenti nei topi obesi e le rendono piu' simili aquelli riscontrati in topi magri", ha detto Noratto. Lascoperta potrebbe aiutare a prevenire alcuni disturbi associaticon l'obesita'. Il saldo delle comunita' batteriche nel colondi persone obese e' disturbato. Cio' si traduce insottoprodotti microbici che portano alla infiammazione edisturbi associati con l'obesita' - ha spiegato ancora Noratto- cio' che determina l'equilibrio di batteri nel nostro colone' il cibo che consumiamo. Ristabilire un sano equilibrio tra ibatteri nel colon stabilizza i processi metabolici cheinfluenzano l'infiammazione e la sensazione di sentirsisoddisfatti, o sazieta'". .