Marijuana e' tre volte piu' "forte" rispetto a 30 anni fa

(AGI) - Washington, 23 mar. - La marijuana di oggi e' moltopiu' forte di quanto non fosse trent'anni fa. La sua potenza e'praticamente raddoppiata, in quanto contiene piu' elevateconcentrazioni di tetraidrocannabinolo (THC), il compostopsicoattivo responsabile dell'effetto "high". Mentre sonorisultate inferiori le concentrazioni di cannabidiolo (CBD), uncomposto meno noto, responsabile dell'effetto "down". Lo hascoperto una ricerca condotta da Andy LaFrate, presidente edirettore scientifico del Charas Scientific, un laboratorio delColorado (Usa), che ha condotto una serie di test su campionidi marijuana che circolano oggi. I risultati, presentati al249esimo National Meeting &

(AGI) - Washington, 23 mar. - La marijuana di oggi e' moltopiu' forte di quanto non fosse trent'anni fa. La sua potenza e'praticamente raddoppiata, in quanto contiene piu' elevateconcentrazioni di tetraidrocannabinolo (THC), il compostopsicoattivo responsabile dell'effetto "high". Mentre sonorisultate inferiori le concentrazioni di cannabidiolo (CBD), uncomposto meno noto, responsabile dell'effetto "down". Lo hascoperto una ricerca condotta da Andy LaFrate, presidente edirettore scientifico del Charas Scientific, un laboratorio delColorado (Usa), che ha condotto una serie di test su campionidi marijuana che circolano oggi. I risultati, presentati al249esimo National Meeting & Exposition dell'American ChemicalSociety, hanno svelato, non solo un aumento di concentrazionedi Thc, e quindi un aumento di "potenza", ma anche la presenzadi contaminanti, tra i quali batteri, funghi, butano e metallipesanti. L'aumento di THC, secondo gli scienziati, sarebbedovuto principamente agli incroci effettuati dai produttori."Una cosa sorprendente - ha detto Lafrate - e' stato il livellosorprendente di contaminazione microbica. Molti campioni eranocoperti di funghi o contaminanti batterici. Altri contenevanobutano, che viene utilizzato per creare estratti dellamarijuana, e altri contenevano metalli pesanti". (AGI)