Mancanza di forma fisica causa restringimento del cervello

(AGI) - Washington, 5 mar. - La mancanza di una buona formafisica non fa solo male alla linea. Ma puo' anche causare unrestringimento del cervello. Almeno questo e' quanto emerso dauno studio della Boston University, presentato alla conferenzadell'American Heart Association a Baltimora. I ricercatorihanno monitorato la salute fisica e quella del cervello dioltre 1.200 adulti per due decenni. All'inizio dello studio,gli uomini e le donne, che avevano un'eta' media di 41 anni,sono stati messi alla prova su un tapis roulant. I ricercatorihanno misurato le variazioni della pressione arteriosa e dellafrequenza

(AGI) - Washington, 5 mar. - La mancanza di una buona formafisica non fa solo male alla linea. Ma puo' anche causare unrestringimento del cervello. Almeno questo e' quanto emerso dauno studio della Boston University, presentato alla conferenzadell'American Heart Association a Baltimora. I ricercatorihanno monitorato la salute fisica e quella del cervello dioltre 1.200 adulti per due decenni. All'inizio dello studio,gli uomini e le donne, che avevano un'eta' media di 41 anni,sono stati messi alla prova su un tapis roulant. I ricercatorihanno misurato le variazioni della pressione arteriosa e dellafrequenza cardiaca mentre i soggetti erano impegnati asostenere un'andatura di poco piu' di 4 chilometri orari.Quando i soggetti hanno raggiunto i 60 anni d'eta', sono statisottoposti a scansioni cerebrali e a test mentali. Ebbene,coloro che avevano una frequenza cardiaca maggiore mentre sonostati condotti i test sul tapis roulant sono risultati averemeno materia grigia a 60 anni d'eta'. Lo studio ha ancheassociato grandi aumenti della pressione diastolica con perditedi acutezza mentale. Infatti, coloro che hanno una pressionesanguigna diastolica piu' elevata solo pochi minuti dopo esserstati sul tapis roulant hanno ottenuto punteggi peggiori aitest. Secondo i ricercatori, il grande e rapido aumento dellafrequenza cardiaca e della pressione sanguigna, osservata neisoggetti non in forma, danneggiano il cervello, portando lecellule alla morte. "I piccoli vasi sanguigni nel cervello sonovulnerabili ai cambiamenti di pressione sanguigna e possonoessere danneggiati da queste fluttuazioni", ha detto NicoleSpartano, autore principale dello studio. "Il danno vascolareal cervello puo' contribuire a cambiamenti strutturali e aperdite cognitive", ha concluso.