JACKSON: PRINCE E PARIS FINALMENTE A SCUOLA, MA CON LE BODY-GUARD

JACKSON: PRINCE E PARIS FINALMENTE A SCUOLA, MA CON LE BODY-GUARD

Dopo una vita di precettori e lezioni a casa, due dei bimbi piu' famosi del mondo entrano in questi giorni in una classe, proprio come milioni di loro coetanei meno noti. Prince Michael Jackson, 13 anni, e Paris Jackson, i due figli maggiori del Re del Pop, istruiti a casa per anni, sono stati iscritti in una prestigiosa scuola californiana.
I due ragazzini hanno gia' cominciato a frequentare l'esclusivo istituto privato, la Buckley School, frequentato a suo tempo dallo stesso Jacko e da altri membri del clan. Un cambiamento notevole per i due bambini, che dopo la morte del padre non hanno avuto certamente momenti facili, ma che avra' sicuramente effetti positivi. Con loro, secondo la ABC News, le due guardie del corpo che aspettano fuori dell'aula e li seguono in tutto il campus; ma l'avvocato di famiglia, Brian Oxman, ha detto che Prince e Paris si sono adattati cosi' bene che nel giro di qualche settimane i due 'angeli custodi' se ne andranno. L'avvocato ha invece smentito le notizie secondo cui gli studenti della Buckley sono stati istruiti perche' non facciano domande alcuna sulla prestigiosa famiglia: "Non so quali istruzioni abbia dato la scuola agli altri ragazzini. So che questi bambini possono far fronte a tutto". La scuola in questione vanta una popolazione di circa 770 studenti d'elite, dall'asilo fino al liceo. Tra i baby-vip che l'hanno frequentata, Paris Hilton, Kim Kardashian, Natalie Cole e Matthew Perry. La retta per i due piccoli Jackson e' di quasi 30mila dollari all'anno.
L'idea di cominciare a frequentare una scuola e' stata di Prince, ma ha ricevuto l'imprimatur della matriarca, Katherine Jackson, che e' anche il tutore legale dei bambini. Il piu' piccolo del trio Jackson, Blanket (8 anni) continuera' invece per ora a ricevere l'istruzione a casa. "Ha una personalita' molto forte", ha aggiunto Oxman parlando di Prince, "e vuole stare con i ragazzini della sua eta'". Il loro padre, ha aggiunto, sarebbe orgoglioso di loro: "Se e' davvero quello che vogliono, glielo avrebbe concesso". Piu' cauti invece alcuni altri membri del clan: secondo alcune fonti, Jermaine, LaToya e Randy Jackson ritengono i due ragazzini sono troppo giovani per interrompere il loro ciclo di istruzione a casa.



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