IL MEDICO DI JACKSON RITARDO' LA RIANIMAZIONE E NASCOSE I FARMACI

IL MEDICO DI JACKSON RITARDO' LA RIANIMAZIONE E NASCOSE I FARMACI

Nuove accuse contro il medico personale di Michael Jackson, Conrad Murray. Il giorno della morte del Re del Pop, il 25 giugno scorso, Murray tardo' a praticargli il massaggio cardiaco e tento' di far sparire alcuni farmaci prima dell'arrivo dell'ambulanza. E' questa la ricostruzione, di cui ha dato notizia la Cnn, su cui i procuratori si accingerebbero a incriminare per omicidio colposo il medico di Jackson, in vista del processo che si aprira' il 5 aprile a Los Angeles. A fornire i nuovi elementi e' stato il racconto della guardia del corpo di Jackson, Alberto Alvarez, e di altri due membri dello staff della popstar. L'autopsia aveva stabilito che Jackson mori' per un'overdose causata da un potente anestetico, il 'propofol', e da altri due sonniferi. Alvarez, in particolare, ha spiegato agli investigatori che si precipito' nella stanza di Jackson e lo trovo' sdraiato  sul letto con occhi sbarrati e bocca spalancata, con un'endove nella gamba e senza alcun segno di vita. Alla domanda di cosa fosse accaduto, Murray rispose che il cantante aveva avuto "una reazione, una brutta reazione". E subito dopo infilo' alcuni medicinali in una busta di plastica che lo stesso Alvarez raccolse da terra.

Quindi il medico pratico' a Jackson la respirazione bocca a bocca mentre lui, Alvarez, tentava un massaggio cardiopolmonare. Durante i soccorsi due figli di Re del Pop, Prince e Paris, entrarono nella stanza e si misero a piangere vedendo il padre in quelle condizioni. Dalle testimonianze emerge inoltre che, subito dopo la constatazione del decesso del Re del Pop, Murray affermo' che doveva tornare nella villa per far sparire una crema di Jackson "in modo che nessuno sappia niente della sua esistenza". Questa ricostruzione e' stata contestata come "inconsistente" dall'avvocato di Murray, Ed Chernoff, il quale ha escluso che il suo cliente possa essersi adoperato per nascondere farmaci. "Nella prima versione non ha fatto menzione alcuna a farmaci e  due mesi dopo ci ritroviamo improvvisamente con il dottore che nasconde bottigliette in una borsa", ha affermato il legale. La sommisitrazione del propofol, un potente anestetico che dovrebbe essere usato solo per anestesie eseguire da specialisti, causa un rallentamento del battito cardiaco e una riduzione della pressione che puo' avere effetti letali.

Marzo 2010



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