Gps del cervello funziona anche mentre dormiamo

(AGI) - New York, 11 mar. - Se vi siete mai chiesti come mai isonnambuli non urtano contro i muri o i mobili mentre simuovono, un nuovo studio del NYU Langone Medical Centre di NewYork e' riuscito a dare una risposta: le cellule del cervelloresponsabili dell'orientamento sono attive anche quando siamoaddormentati. La scoperta, pubblicata sulla rivista NatureNeuroscience, si basa su un'altra fatta lo scorso anno, in cuie' stato individuato una sorta di Gps del cervello, ovvero ungruppo di cellule responsabili del senso di direzione. Iricercatori hanno concentrato la loro attenzione proprio

(AGI) - New York, 11 mar. - Se vi siete mai chiesti come mai isonnambuli non urtano contro i muri o i mobili mentre simuovono, un nuovo studio del NYU Langone Medical Centre di NewYork e' riuscito a dare una risposta: le cellule del cervelloresponsabili dell'orientamento sono attive anche quando siamoaddormentati. La scoperta, pubblicata sulla rivista NatureNeuroscience, si basa su un'altra fatta lo scorso anno, in cuie' stato individuato una sorta di Gps del cervello, ovvero ungruppo di cellule responsabili del senso di direzione. Iricercatori hanno concentrato la loro attenzione proprio suquesta "bussola", eseguendo una serie di test sui topolini.Studiando l'attivita' cerebrale delle cavie durante il sonnoprofondo, cioe' nella fase REM, l'"ago della bussola" delcervello e' risultata attiva esattamente allo stesso modo incui lo e' quando gli animali sono svegli. Durante il sonno aonde lente, quando cioe' l'attivita' cerebrale diminuiscesignificativamente, i ricercatori hanno trovatoun'accelerazione di 10 volte superiore dell'attivita' che haaiutato i topi a "guardarsi intorno" anche da addormentati."Sappiamo da tempo che il cervello lavora durante il sonno", hadetto Gyorgy Buzsaki, autore dello studio. "Ma ora sappiamocome lavora in uno dei sensi apparentemente piu' semplici,l'orientamento", ha aggiunto. La scoperta potrebbe portare anuovi trattamenti per i problemi di orientamento, che sono trai sintomi principali del morbo di Alzheimer e di altri disturbineurologici. (AGI).