GOVERNO: SIR, ORA BISOGNA METTERSI AL LAVORO

(AGI) - CdV, 14 nov. - "E' ora per tutti di mettersi al lavoro.E per questa via ritrovare fiducia, la fiducia che non nascondela consapevolezza delle difficolta' e che viene dall'impegno edal sacrificio, giorno per giorno". Lo afferma il ServizioInformazione Religiosa nella sua nota politica. "Due parolespiccano nel breve discorso di Mario Monti, appena accettatol'incarico di formare il nuovo governo: servizio eresponsabilita'", rileva il Sir che colloca questi concettiaccanto a quello di "bene comune", ribadito dal presidentedella Repubblica a conclusione delle consultazioni-lampo,sottolineando che "possono dettare il tono di un passaggio

(AGI) - CdV, 14 nov. - "E' ora per tutti di mettersi al lavoro.E per questa via ritrovare fiducia, la fiducia che non nascondela consapevolezza delle difficolta' e che viene dall'impegno edal sacrificio, giorno per giorno". Lo afferma il ServizioInformazione Religiosa nella sua nota politica. "Due parolespiccano nel breve discorso di Mario Monti, appena accettatol'incarico di formare il nuovo governo: servizio eresponsabilita'", rileva il Sir che colloca questi concettiaccanto a quello di "bene comune", ribadito dal presidentedella Repubblica a conclusione delle consultazioni-lampo,sottolineando che "possono dettare il tono di un passaggiocomplesso, non facile, ma che sembra avviarsi a una conclusioneserena". Secondo l'agenzia della Cei, "prima di tutto quel che contae' stabilire uno stile e un registro in cui tutti possanoriconoscersi. Quello appunto del servizio, dellaresponsabilita', del bene comune. Poi vengono le cose da fare.Quelle da fare subito e quelle che necessariamente seguono ecomunque si devono affrontare in prospettiva". "Immediatamente- aggiunge la nota - c'e' l'urgente impegno del risanamento edel rilancio dell'economia e della finanza. Nel frattempo sidevono delineare la prospettive della politica, le propostepolitiche". Secondo il Sir, "il percorso che si e' delineato in questigiorni dovrebbe permettere di salvaguardare, di mettere insicurezza i fondamentali economici, cosi' da mettere in gradola politica, come diceva un'antica metafora sportiva, diindietreggiare, prendere la rincorsa, per meglio saltare, cioe'per elaborare proposte adeguate al nuovo quadro che tanto inEuropa, che nello scacchiere mondiale, evolve con granderapidita'". "Tanto il presidente Napolitano, spiegando accuratamentel'andamento della crisi, quanto Silvio Berlusconi, nelvideo-messaggio a conclusione di questo suo quarto governo,hanno ricordato - conclude il Sir - che l'Italia e' un grandePaese". (AGI)Siz