GOVERNO: RESPONSABILI, MOFFA "NOI IL VERO TERZO POLO"

GOVERNO: RESPONSABILI, MOFFA "NOI IL VERO TERZO POLO"

(di Lalli Mannarini)

Oggi Silvio Berlusconi ha battezzato i Responsabili, definendoli 'Terzo polo', con un evidente intento polemico nei confronti del 'Nuovo polo' di Casini, Fini e Rutelli. Silvano Moffa, uno dei leader dei Responsabili', approva incondizionatamente la definizione del premier e, intervistato dall'Agi, spiega perche'.

"Condivido assolutamente - afferma - la definizione del premier, con cui ne ho parlato proprio in questi ultimi giorni. Si va verso quella  riarticolazione del centrodestra su cui io sto insistendo da tempo. Verso una sorta di processo federativo che mette insieme diverse anime e componenti di questo schieramento. E questa riarticolazione del centrodestra - aggiunge Moffa - implica una ridefinizione anche terminologica".

Ma non c'era gia' il Terzo polo di Fini, Casini e Rutelli?  

"Ma il nostro - spiega Moffa - e' un terzo polo bipolare, mentre quello di Casini e' un Terzo polo che vuole frantumare il bipolarismo , con il ritorno al vecchio sistema per cui un partito o un gruppo fa da ago della bilancia. Noi Responsabili vogliamo invece rafforzare il bipolarismo anche attraverso una riforma della legge elettorale. E in quest'ottica rafforzare il Pdl attraverso processi federativi".

Sul dibattito interno in corso al Pdl, Moffa spiega che "oggi bisogna soprattutto guardare agli interessi prioritari del paese. C'e' la necessita' di una forte coesione per fare le riforme. Pero' - sottolinea Moffa - il Pdl deve ridefinirsi, cambiare i suoi processi selettivi, di selezione della classe dirigente, aumentare la democrazia interna. Sono questioni che esistono e che riguardano il rilancio organizzativo ma anche politico di questo partito". Per quanto riguarda le tensioni che dopo gli incidenti alla Camera hanno investito il Pdl, Moffa pensa che "i malumori, i dissapori e le sofferenze nascono proprio da questa 'incompiuta' che e' il Pdl".

Ma non era proprio questa 'incompiutezza' del Pdl che e' stata all'origine della scissione dei finiani? Lei quindi ne condivide l'analisi.

"La differenza con Fli - di cui sono stato all'inizio partecipe - e' che questa intuizione e' venuta meno quando il partito di Fini ha deciso di far saltare il bipolarismo orientandosi appunto verso tendenze terzopoliste, che non escludono addirittura alleanze a sinistra. E questo - conclude -  il motivo del mio dissenso, non potevo condividere questo percorso".


Aprile 2011