GOVERNO: OSAPP, SI' A CANDIDATURA DI PANNELLA A GUARDASIGILLI

(AGI) - Roma, 12 nov. - "Nelle attuali condizioni delle carceriitaliane, con i detenuti che hanno nuovamente superato le67.700 presenze detentive per 45.500 posti e con gli internati,tra cui i malati di mente, che toccano le 1.800 presenze, nonpossiamo correre il rischio che in un governo tecnico, o dilarghe intese, la scelta per il dicastero della Giustizia cadasu figure di secondo piano o che abbiano quale unico titolo dimerito l'appartenenza agli ordini giudiziario o forense. E' perquesto che abbiamo accolto con notevole favore la candidaturadi Marco Pannella a nuovo Guardasigilli". Ad

(AGI) - Roma, 12 nov. - "Nelle attuali condizioni delle carceriitaliane, con i detenuti che hanno nuovamente superato le67.700 presenze detentive per 45.500 posti e con gli internati,tra cui i malati di mente, che toccano le 1.800 presenze, nonpossiamo correre il rischio che in un governo tecnico, o dilarghe intese, la scelta per il dicastero della Giustizia cadasu figure di secondo piano o che abbiano quale unico titolo dimerito l'appartenenza agli ordini giudiziario o forense. E' perquesto che abbiamo accolto con notevole favore la candidaturadi Marco Pannella a nuovo Guardasigilli". Ad affermarlo e LeoBeneduci, segretario generale dell'Organizzazione sindacaleautonoma polizia penitenziari. "Il ministro Nitto Francesco Palma - continua Beneduci - dicui abbiamo apprezzato l'intervento quest'oggi al giuramentodei 760 neo agenti di polizia penitenziaria, ha operato beneanche se il poco tempo trascorso dalla nomina rischia di nondargliene giusto merito; ma alle attuali condizioni solo chicome Marco Pannella e' impegnato da tutta una vita, al di fuoridelle logiche di partito e prettamente elettorali, per ridareal Paese una giustizia giusta e carceri di cui non ci debbavergognare nel contesto europeo, puo' restituire vitalita' esperanza al sistema". "Ci auguriamo - conclude il rappresentante dell'Osapp - chechi deve decidere sul futuro governo si renda conto che leemergenze giustizia e carceri in Italia non sono secondeall'emergenza economica e che le soluzioni possono arrivaresolo attraverso scelte opportune e coraggiose". (AGI)Bas