GOVERNO: ORDINI MEDICI, FONDAMENTALE MANTENERE MINISTERO SALUTE

(AGI) - Roma, 12 nov. - Per tutelare la sanita' pubblica efronteggiare le disuguaglianze regionali serve, oggi come ieri,"un punto di riferimento certo, un ruolo che puo' svolgere soloil ministero della Salute". Cosi' il presidente dellafederazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Amedeo Bianco,in merito al paventato accorpamento tra ministero della Salutee quello del Welfare. "Quando fu fatta quest'operazione treanni fa - ricorda Bianco - noi fummo contrari, e salutammo confavore la rinascita del ministero della Salute con la nomina aministro di Ferruccio Fazio. Oggi vale lo stesso ragionamento,anzi e' ancora

(AGI) - Roma, 12 nov. - Per tutelare la sanita' pubblica efronteggiare le disuguaglianze regionali serve, oggi come ieri,"un punto di riferimento certo, un ruolo che puo' svolgere soloil ministero della Salute". Cosi' il presidente dellafederazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), Amedeo Bianco,in merito al paventato accorpamento tra ministero della Salutee quello del Welfare. "Quando fu fatta quest'operazione treanni fa - ricorda Bianco - noi fummo contrari, e salutammo confavore la rinascita del ministero della Salute con la nomina aministro di Ferruccio Fazio. Oggi vale lo stesso ragionamento,anzi e' ancora piu' forte: nelle ricette di risanamento delpaese, difficili e dolorose, una scelta di questo tipoporterebbe con se' il senso di un subordine della nostrasanita' rispetto ad altre logiche. Non si risana il paeseeliminando il ministero della Salute, anzi si risana garantendola tutela della sanita' pubblica, soprattutto rispetto alledifficolta' delle regioni, a questo federalismo imperfetto,alle disuguaglianze sempre piu' profonde. Il risanamento delpaese non puo' non salvaguardare nuclei forti di coesionesociale come sanita' e scuola". Quanto ai possibili nomi,Bianco non si sbilancia: "L'importante e' che ci sia unministro della Salute. Fazio ha fatto il ministro con serieta'e onesta', ma decisioni di questo tipo attengono ad altrevalutazioni su cui noi non ci pronunciamo". (AGI)Pgi