GOVERNO: MARONI, OPERAZIONE PER FARE FUORI BERLUSCONI (2)

(AGI) - Rimini, 25 ago. - Il ministro dell'Interno RobertoMaroni e' tornato su quanto detto in precedenza circal'operazione politica per far fuori il premier Berlusconi: "Nonc'e' un complotto - ha specificato durante una conferenzastampa al Meeting di Rimini - c'e' un progetto, che a me nonpiace ma e' sostenuto da molti, di concludere il lungo e utileperiodo di guida da parte di Berlusconi e sostituirlo conqualche altra cosa. E' un progetto legittimo, non vedo societa'segrete che si confrontano in qualche scantinato, e' unprogetto che viene scritto sui giornali". Il titolare del

(AGI) - Rimini, 25 ago. - Il ministro dell'Interno RobertoMaroni e' tornato su quanto detto in precedenza circal'operazione politica per far fuori il premier Berlusconi: "Nonc'e' un complotto - ha specificato durante una conferenzastampa al Meeting di Rimini - c'e' un progetto, che a me nonpiace ma e' sostenuto da molti, di concludere il lungo e utileperiodo di guida da parte di Berlusconi e sostituirlo conqualche altra cosa. E' un progetto legittimo, non vedo societa'segrete che si confrontano in qualche scantinato, e' unprogetto che viene scritto sui giornali". Il titolare del Viminale ha poi sottolineato che ilprogetto di far cadere Berlusconi dalla guida dell'esecutivoemerge: "Quando qualcuno dice e' importante prima la lotta diliberazione contro Berlusconi e poi si vedra', quando si dicebuttiamolo fuori con la Lega, quando si dice facciamo ungoverno tecnico per la legge elettorale per cambiare leregole". "Questo - ha detto ancora Maroni - sembra un progettolegittimo, politicamente parlando, ma che non tiene conto inrealta' che nel sistema di democrazia reale che c'e' oggi igovernanti sono scelti dagli elettori e non dai palazzi. Unprogetto che a me non piace e che io intendo contrastare. Nonc'e' niente di segreto. Mi sono fatto questa idea leggendo igiornali". Riguardo al futuro Maroni ritiene "che siccome lasovranita' appartiene al popolo se cade la maggioranza si devetornare a votare e non e' accettabile che chi ha perso leelezioni governi. Tutto cio' che e' diverso da questo sa moltodi palazzo romano e poco di democrazia. La Lega contrastera'qualunque progetto che sia volto a cambiare queste regole".(AGI)Cli/Bo/Dos